Referendum, raccolta firme per divorzio breve, droga e 8 per mille

Pubblicato il 7 Giugno 2013 15:48 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2013 19:07

Referendum, raccolta firme per divorzio breve, droga e 8 per milleMILANO – Divorzio breve, abrogazione del reato di clandestinità, abolizione del carcere per droga, abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, 8 per mille inoptato allo Stato. Sono i quesiti referendari della campagna ‘CambiamoNoi’, lanciata il 7 giugno a Milano, da un fronte ampio costituito da partiti e associazioni.

Il comitato promotore, tra cui ci sono i Radicali, il Partito socialista, Sel, l’associazione Antigone, il Forum Droghe e l’Associazione Luca Coscioni, vuole raccogliere 500mila firme in poco più di tre mesi per arrivare al voto entro giugno 2014.

Cinque i temi su cui verrà avviata la raccolta firme: divorzio breve (”per eliminare l’obbligo dei tre anni di separazione prima del divorzio”, hanno spiegato oggi alla presentazione), droghe (”per passare dalla detenzione alla sanzione pecuniaria per la coltivazione domestica e il possesso e trasporto di ‘quantitativi medi’ di stupefacenti”), finanziamento pubblico ai partiti (”per abolire finanziamento e rimborsi”), otto per mille (”per destinare allo Stato quei 600 milioni di euro derivanti da quel 60% di cittadini che ogni anno non sceglie”), lavoro e immigrazione (”per l’abrogazione del reato di clandestinità e modificare quelle norme discriminatorie che comportano la perdita del permesso di soggiorno per quegli immigrati che perdono il lavoro”).

L’obiettivo è di raccogliere le firme necessarie (anche con banchetti alle feste estive dei partiti coinvolti) ”entro fine settembre, in modo da arrivare a votare entro giugno 2014”.