Referendum, Renzi si dimette: “Ho perso. Il mio governo finisce qui”. Ora si apre l’era di Beppe Grillo

di Danilo Meconio
Pubblicato il 5 dicembre 2016 0:26 | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2016 1:13
Referendum, Renzi si dimette: "Ho perso. Il mio governo finisce qui"

Referendum, Renzi si dimette: “Ho perso. Il mio governo finisce qui”

ROMA – Matteo Renzi, visti i risultati del referendum costituzionale (il no ha vinto sfiorando il 60%), ha parlato agli italiani in tv e ha annunciato le dimissioni:

“Io ho perso. L’esperienza politica del mio Governo finisce qui”.

Esulta il vincitore Beppe Grillo, che ha scritto sul suo blog:

“Dalla prossima settimana inizieremo a votare online il programma di governo e in seguito la squadra di governo”.

Renzi ha parlato con la voce incrinata dalla delusione e dall’amarezza per una sconfitta andata numericamente al di là delle previsioni della vigilia.

Renzi ha annunciato che già lunedì 5 dicembre andrà al Quirinale per le dimissioni. Sergio Mattarella, informa l’agenzia Ansa, era sta avvisato dal premier telefonicamente dell’intenzione di annunciare le dimissioni già questa sera.

“Mi assumo tutte le responsabilità della sconfitta – ha detto Renzi – Io ho perso, nella politica italiana non perde mai nessuno, io invece ho perso”.

Complimenti, con una punta di veleno, all’eterogeneo fronte del No:

“Ha vinto il no, congratulazioni. Ora consegno ai leader del fronte del no onori e oneri, ora dovranno fare una legge elettorale”

Quindi il premier torna sul referendum: “Sono fiero e orgoglioso dell’opportunità su iniziativa del governo che abbiamo dato ai cittadini di esprimersi sul merito della riforma”. Grazie a questa consultazione, spiega Renzi,  “tanti cittadini si sono riavvicinati alla Carta costituzionale”.

Il premier, quindi, ringrazia i sostenitori del Sì con un “mi verrebbe da abbracciarvi uno a uno”. Un passaggio rapido prima di arrivare al cuore della sua breve conferenza stampa, l’annuncio dell dimissioni:

“Si può perdere il referendum ma non si può perdere il buon umore. Io ho perso. Nella politica italiana non perde mai nessuno. Io sono diverso: io ho perso. Lo dico a voce alta anche se con il cuore in gola: ho perso. E l’esperienza del mio governo finisce qui”.

“Ho perso e a saltare è la mia poltrona. L’esperienza del governo è finita e nel pomeriggio salgo al Colle per dimettermi. Volevo tagliare le poltrone della politica e alla fine è saltata la mia”.