Referendum taglio parlamentari. Salvini: “Voto sì, io ho una sola faccia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Agosto 2020 14:46 | Ultimo aggiornamento: 25 Agosto 2020 14:46
Referendum taglio parlamentari

Referendum taglio parlamentari. Salvini: “Voto sì” (foto Ansa)

“Sul taglio dei parlamentari ho sempre votato sì e continuo a dire sì”. Così il leader della Lega Matteo Salvini a Napoli, rispondendo alla domanda di un giornalista.

Referendum taglio parlamentari. “Io ho una sola faccia e la Lega una sola, a differenza del Pd e di Renzi che prima votano no e poi, per salvare la poltrona, dicono sì”. 

“Secondo me – ha concluso Salvini– il Parlamento può lavorare tranquillamente anche con meno parlamentari”.

Di Maio per il sì cita l’ex presidente della Corte Costituzionale Onida

In un post su Facebook, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio cita l’ex presidente della Corte Costituzionale Valerio Onida a sostegno del Sì al referendum.

“‘Non sono forti le ragioni del No. E ritengo che, con il taglio dei parlamentari, le Camere potrebbero funzionare meglio’.

Sono le parole di Valerio Onida, ex presidente della Corte costituzionale, che in un’intervista a La Repubblica si schiera dalla parte del Sì al referendum sul taglio dei parlamentari.

Referendum taglio parlamentari “non è propaganda”

A chi accusa il MoVimento 5 Stelle di fare propaganda con questa riforma consiglio di leggere questa intervista”, scrive il ministro.

“Con il taglio di 345 parlamentari – prosegue Di Maio – avremo un parlamento più snello ed efficiente.

È una riforma che gli italiani aspettano da 30 anni e il 20 e il 21 settembre potremo finalmente votare SÌ al referendum.

Noi lo faremo con delle motivazioni serie, concrete. Lo faremo per migliorare questo Paese, per fargli fare un grande passo avanti. IO VOTO SÌ, per l’Italia”.

Orfini, Pd: “Non possiamo votare sì, M5S non ha mantenuto i patti”

“Noi abbiamo rispettato l’accordo con l’altra componente di maggioranza votando la legge, mentre loro non hanno mantenuto quanto pattuito.

A questo punto il Pd deve tornare alla sua posizione originaria e votare No. Non possiamo sfregiare la Costituzione in nome degli argomenti populistici dei 5 Stelle e di Luigi Di Maio”. Così il deputato del Pd Matteo Orfini, intervistato dal Corriere della Sera sul referendum per il taglio dei parlamentari. (fonte Ansa)