Regionali. Berlusconi mette al bando gli over 65: candidati donne e giovani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2015 14:35 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2015 14:35
Regionali. Berlusconi mette al bando gli over 65: candidati donne e giovani

Regionali. Berlusconi mette al bando gli over 65: candidati donne e giovani

ROMA – Più donne e soprattutto più giovani. Con una lettera che mette il tutto nero su bianco: favorire la candidatura degli under 65 alle prossime elezioni regionali. A pensarci è Forza Italia che, di fronte a sondaggi deludenti e a un’alleanza con la Lega Nord tutta ancora da definire, punta a giocare in modo chiaro la carta del rinnovamento.

Racconta sul Corriere della Sera Tommaso Labate che la lettera in questione è stata scritta e spedita da Maria Rosaria Rossi. E che è stata mandata ai comitati regionali dove si voterà a maggio. E contiene precise indicazioni per la composizione delle liste. Favorire i giovani e le donne, come detto. E soprattutto una quasi messa al bando degli over 65 che saranno, scrive Labate,

ammessi solo in casi eccezionali e se in regola con il versamento delle quote. Inoltre andranno dichiarati condanne e carichi pendenti. L’ultima parola a Berlusconi. Ed è una svolta che sui territori, soprattutto nella Puglia di Fitto, piacerà poco”.

Notizie che arrivano nel giorno in cui si registra un vertice “segreto” con quasi accordo tra Berlusconi e Salvini. E’ ancora Labate a spiegare quali sarebbero i punti cruciali dell’accordo Berlusconi-Salvini per le prossime regionali:

Veneto, Forza Italia s’impegna a sostenere la candidatura del leghista Zaia. In Puglia e in Campania, la Lega rinuncia a presentare qualsiasi lista di disturbo.
Ma non è finita. Berlusconi chiede a Salvini di far ritirare le candidature leghiste in Liguria e Toscana. «Sulla Liguria sono pronto», scandisce Salvini. «A patto», aggiunge, «che tu mi proponga una candidatura talmente autorevole da scalzare quella dei miei». È il momento in cui tutti guardano nella direzione di Giovanni Toti, cui toccherebbe il compito di correre in Liguria. Stesso discorso, in fondo, vale per la Toscana, dove Berlusconi chiederebbe «il sacrificio» a Deborah Bergamini. Che però dovrebbe aggirare la potenza di fuoco di Verdini, che in quella regione controlla gran parte delle preferenze forziste.