Regionali. Binetti: “Se Bonino vince, lascio Pd”

Pubblicato il 13 gennaio 2010 17:27 | Ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2010 17:27

Paola Binetti

Lo aveva annunciato già il 6 gennaio quando la candidatura di Emma Bonino alle elezioni regionali di marzo erano solo dei rumors. Allora Paola Binetti, senatrice del Pd, aveva detto me ne vado se il partito la sostiene. Oggi rimanda la minaccia e dice:  «Se la Bonino vince le regionali io esco dal Pd».  I conduttori del programma di Radio2 “Un giorno da pecora”, Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro, non mancano di farle notare che correva il rischio di passare per la più grande rimangiatrice di parole . Ma Benetti di parole non è a secco e ribatte: «Il problema è capire se il Pd snatura la sua essenza e diventa un partito radicale di massa».

La candidatura dell’esponente Radicale è secondo la senatrice una «perdita doppia» per il Pd e per gli elettori che all’indomani del voto «gli chiederanno risposte». Chi ci guadagna «è solo lei» la Bonino.

«E’ un errore ritenere che valori come la famiglia, la tutela della vita e l’accoglienza degli immigrati non si declinino a livello locale – spiega Binetti in un’intervista all’Avvenire – ad esempio, la possibilità di contrastare l’uso della pillola abortiva RU486 si giocherà in buona parte a livello regionale. Candidando una radicale ci si schiera automaticamente a favore del farmaco». Secondo Binetti, per la quale «non è vero che non c’erano alternative», con la candidatura approvata dal Pd, «si avallerà l’opinione secondo cui i radicali sarebbero capaci di dare risposte, in una situazione di vuoto politico nel Paese».

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