Regionali, Bonino: “Si vince per un pugno di voti”

Pubblicato il 26 Marzo 2010 22:55 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2010 22:55

«Al lavoro, al lavoro, spero sia l’inizio di altri tempi, l’inizio del decoro e della decenza della politica, l’avvio dei tempi futuri: quelli che vogliamo». Così Emma Bonino, candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, ha concluso il suo discorso nell’ultimo appuntamento pubblico della sua campagna elettorale, organizzato a Dragoncello di fronte ad alcune centinaia di militanti.

Ad accompagnarla in questa sua ultima uscita prima del voto il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti e il coordinatore del comitato elettorale per Emma Bonino presidente della Regione Lazio.

Il discorso della Bonino è stato in linea con le parole pronunciate nel corso di tutta la giornata: la vice presidente del Senato ha parlato di una campagna elettorale che per lei «non finisce qui».

Infatti ha ricordato: «Questo dovrebbe essere il mio discorso conclusivo, ma la campagna non finisce, qui si vincerà per un pugno di voti, quelli che riuscirete a trovare».

Poi la Bonino è tornata sulla discesa in campo del premier negli ultimi giorni. «Domani Berlusconi sarà in un Paese arabo con i tg al seguito ed esternerà, abbiamo un presidente del Consiglio che fa il capopopolo, un sindaco pure: non si sa più chi sta governando questo Paese. Questi sono meccanismi che credo noi abbiamo capito un pò in ritardo, dobbiamo studiarli per contrastarli meglio la prossima volta. Per il momento dobbiamo impegnarci a mettere un argine – ha aggiunto – io spero davvero che ci vuole girare pagina la giri fino a lunedì alle 15».