Regionali Campania, Vincenzo De Luca candidabile: Tar boccia ricorso M5s

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2015 19:03 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2015 19:04
Regionali Campania, Vincenzo De Luca candidabile: Tar boccia ricorso M5s

Vincenzo De Luca (Foto Lapresse)

NAPOLI – Vincenzo De Luca può essere legittimamente candidato alla carica di presidente della Regione Campania, non vi sono ostacoli da parte della legge Severino: lo ha stabilito il Tar (Tribunale amministrativo regionale) della Campania, bocciando così il ricorso presentato dal Movimento 5 stelle, che sosteneva che l’ex sindaco di Salerno non poteva concorrere alla carica a causa della condanna inflittagli in primo grado per abuso di ufficio.

 

“Ancora una volta il Tar Campania dà ragione a De Luca respingendo il ricorso dei 5 Stelle contro di lui. Dunque, De Luca è candidato legittimamente, verrà eletto legittimamente e governerà legittimamente”, è stato il commento a caldo del candidato del centrosinistra che ha anche lanciato un appello agli elettori pentastellati a “non disperdere il loro voto inutilmente”.

Il ricorso sulla presunta incandidabilità di De Luca era stato presentato da cinque deputati ed eurodeputati e dalla candidata alla Presidenza della Regione Campania per il M5S, Valeria Ciarambino. La tesi principale sostenuta dai pentastellati è quella secondo cui Luca non è candidabile in quanto, in seguito alla condanna per abuso di ufficio emessa in primo grado dal Tribunale di Salerno per presunte irregolarità relative a una nomina, De Luca è da ritenere sospeso sia dalla carica di sindaco di Salerno sia da ogni altro incarico pubblico. Secondo i legali del candidato ciò vale invece solo per la carica di sindaco.

Nelle motivazioni della sentenza che rigetta il ricorso il Tar ha sottolineato che presupposto per le cause di incandidabilità è costituito da ”provvedimento di natura definitiva: condanna definitiva, provvedimento definitivo di applicazione della misura di prevenzione”.