Regionali, Emanuele Filiberto: “Cota indegno di governare il Piemonte”

Pubblicato il 17 Marzo 2010 19:14 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2010 19:14

Roberto Cota

Roberto Cota è «indegno di governare il Piemonte». È questa la dura replica di Emanuele Filiberto di Savoia, alle dichiarazioni del candidato presidente per il centrodestra. Dichiarazioni che, secondo l’erede di casa Savoia,«evidenziano la straordinaria leggerezza unita alla mancanza di cultura e di profondità di pensiero del candidato alla presidenza della Regione Piemonte».

Per Emanuele Filiberto i piemontesi «sanno bene che è grazie a Casa Savoia se nel corso dei secoli il Piemonte ha raggiunto, già ben prima dell’Unità d’Italia, un livello di benessere e una posizione dominante nel panorama degli Stati europei».

Emanuele Filiberto afferma: «Cota dimentica che proprio il Piemonte, e l’Italia poi, grazie a Re Carlo Alberto, furono tra i primi Stati al mondo ad avere una costituzione democratica e un parlamento con lo Statuto Albertino del 1848. Non solo, è stato il secondo Stato europeo ad avere un Codice civile, già nel 1836, sempre grazie a Re Carlo Alberto».

E sottolinea come «ancora oggi il turismo del Piemonte è una delle voci principali dell’economia della Regione. Turismo che si basa sulle bellezze lasciate ai piemontesi da Casa Savoia come Palazzo Reale, Venaria, Racconigi, Aglie. E molte altre». L’erede di casa Savoia ricorda quindi come lo «stesso impianto del sistema enogastronomico d’eccellenza del Piemonte si fonda sui provvedimenti presi in tal senso da Casa Savoia e, in particolare, da Re Umberto I che volle nella sua amata regione la sede dei nuovi insediamenti per la lavorazione della lana, dell’argento e della seta». Insomma per Emanuele Filiberto Cota ha usato «le classiche boutade da campagna elettorale prive di fondamento, ma questa volta lo ha fatto denigrando la storia di tutto il Paese. Non credo che queste offese rendano onore a un candidato di una regione tanto importante come il Piemonte».