Regionali Emilia Romagna, Errani presidente per la quarta volta

Pubblicato il 30 Marzo 2010 8:32 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2010 8:31

Vasco Errani

Vasco Errani si conferma presidente della Regione Emilia – Romagna. Il governatore uscente, al quarto mandato consecutivo, ha superato con un largo margine di vantaggio la candidata del centrodestra Anna Maria Bernini. Ora bisogna vedere se il centrodestra presenterà ricorso contro una riconferma che, in base alla legge regionale, non sarebbe possibile.

Errani ha pagato dazio in maniera leggera allo “scandalo Delbono”, che ha portato alle dimissioni il sindaco di Bologna. Tutta la vicenda aveva spinto il Pd ad una seria riflessione: Bologna è sempre stato il fiore all’occhiello della sinistra italiana, il simbolo del “comunismo emiliano” fondato su un modello moralmente altenativo al malgoverno di Roma. Lo scandalo invece rischia di minare la credibilità del partito.

Problemi. Oltre al “caso Delbono”, il problema maggiore è l’ “egemonia” di Errani, che è stato governatore già in tre occasioni. La sua ricandidatura significa che la classe dirigente di sinistra è incapace di esprimere personalità che siano al livello dei leader “storici”?

Candidati e campagna elettorale. Nel 2005 Vasco Errani aveva surclassato il candidato di centrodestra Carlo Monaco: il primo aveva totalizzato il 62,7% dei voti, mentre lo “sfidante” si fermò al 32,5%.

Per Errani si trattava del terzo mandato. Anche stavolta il nome di Errani non è mai stato in discussione. Secondo gli ultimi sondaggi, il vantaggio del centrosinistra a livello regionale è superiore al 10%.

Ma lo “scandalo Delbono” rischia di togliere consensi al Pd. A gennaio è scoppiato infatti il cosiddetto “Cinzia-Gate”. Cinzia Cracchi, ex segretaria personale e compagna del primo cittadino, ha rivelato che Delbono ha usato soldi della pubblica amministrazione per motivi personali: la Cracchi parla di viaggi e regali, che risalgono al periodo in cui Delbono era vicepresidente della Regione, vice proprio di Errani. Il 28 gennaio Delbono si dimette dalla carica di sindaco.

Il caso Delbono ha rischiato di coinvolgere proprio Errani: secondo i sondaggi di agosto, il suo vantaggio sul centrodestra era di 16 punti percentuali. A febbraio, dopo lo scandalo, è sceso al 10%.

Il centrodestra oppone a Errani Anna Maria Bernini, candidato sostenuto da Pdl e Lega. La sua candidatura è stata ufficializzata, un po’ a sorpresa, il 29 gennaio. La Bernini è stata indicata dai coordinatori nazionali del Pdl Verdini, Bondi e La Russa, su indicazione del premier Silvio Berlusconi. La Bernini prende il posto di Giancarlo Mazzuca: la candidatura dell’ex direttore del Resto del Carlino era data praticamente per certa.

L’Udc corre da sola: il candidato è il deputato Gianluca Galletti.