Regionali Lazio, la lista di Sgarbi ricorre al Tar per chiedere il rinvio delle elezioni

Pubblicato il 22 Marzo 2010 15:16 | Ultimo aggiornamento: 22 Marzo 2010 15:16

Slitta a domani la presentazione al Tar del Lazio del ricorso della lista “Rete Liberal”, per contestare il no della Regione Lazio al rinvio delle regionali di fine mese dopo la riammissione alla competizione della stessa lista guidata da Vittorio Sgarbi.

Lo slittamento a domani del deposito dell’atto è stato causato da un ritardo nella materiale ricezione dell’atto con il quale l’istituzione regionale ha respinto la richiesta formale di “Rete liberal” di differire di quindici giorni la data del voto per consentirle di usufruire del termine previsto dalla legge per il compimento della campagna elettorale.

«Mi preme sottolineare – ha detto il legale della “Rete” Pietro Barone – come siamo riusciti a ottenere solo alle 12.14 il provvedimento di diniego relativo al richiesto rinvio delle elezioni regionali. Già da questa mattina alle 9.30, i rappresentanti della lista si erano recati all’Ufficio di presidenza, ma hanno atteso a lungo per poter parlare con il responsabile dell’Ufficio legale che, dopo averli ricevuti, non ha dato la propria disponibilità a consegnare personalmente l’atto richiesto. La Regione ha inteso comunicare a mezzo fax il provvedimento, dopo oltre due ore di attesa, con l’ulteriore e prima conseguenza che oggi non sarà possibile presentare il ricorso al Tar. Il portavoce del partito, Roberto Amiconi, durante una conferenza stampa nel corso della quale è stato preannunciato il ricorso al Tar, ha ribadito la volontà di chiedere un risarcimento di venti milioni di euro, essendo costretti a fare campagna elettorale in solo sei giorni».