Regionali Lazio, Picozza: “Deficit ridotto con Zingaretti, necessario concludere il lavoro” VIDEO

di Silvia Di Pasquale
Pubblicato il 13 febbraio 2018 15:09 | Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2018 20:52
Regionali Lazio, Picozza: "Deficit ridotto con Zingaretti, necessario concludere il lavoro"

Carlo Picozza, capolista civica Zingaretti Presidente

ROMA – “Non dismetto i panni del giornalista e guardo ai fatti: ci troviamo davanti a un deficit che è stato drasticamente ridotto dall’amministrazione Zingaretti. Erano 740 milioni di euro quando lui si è affacciato alla presidenza, oggi siamo a 136 milioni”. A dirlo è Carlo Picozza, capolista della Civica Zingaretti Presidente alle elezioni regionali del 4 marzo. Ospite della tribuna elettorale del TGR Lazio, il candidato ha specificato:

“Siamo i contribuenti più tartassati d’Italia, però ci sono le condizioni per superare tutto questo e per avere una sanità diversa. Non è vero che i livelli essenziali di assistenza sanitaria si sono ridotti, l’attuale punteggio dei livelli è 178, siamo cresciuti 18 punti in più della media nazionale. Gli screening per i tumori più importanti, al seno, al colon-retto, all’utero, sono cresciuti. Sono rimaste pressoché analoghe le liste d’attesa. Ragion per cui è necessario concludere il lavoro”.

“Ho tre obiettivi per la regione che verrà” ha sottolineato Carlo Picozza, elencandoli:

“Primo: restituire parte delle aliquote e delle addizionali IRPEF e IRAP. Secondo: tenere ancora a bada i partiti. Il commissariamento li ha tenuti lontani dalle scorribande e dalle razzie sul servizio sanitario nazionale, cosa non scontata. Terzo punto: rimettere al centro il paziente nella sua dimensione di malato. Serve ripristinare un patto tra medico e paziente. Far capire a chi è malato che non è un pacco postale”.

Carlo Picozza, che a Repubblica ha seguito per anni le cronache legate alla sanità, è stato recentemente eletto consigliere dell’Ordine dei giornalisti del Lazio. E’ inoltre tra i fondatori di Nobavaglio PRESS, rete di giornalisti che si batte per il diritto dei cittadini a essere informati. Il suo slogan per queste elezioni è “A colpi di Picozza“. Perché questa scelta? “Per abbattere le ingiustizie e la burocrazia che si frappone tra i cittadini e la pubblica amministrazione” ha precisato il candidato.