Regionali Liguria, Pastorino: “Pd ha sbagliato candidato, non ho accoltellato nessuno”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 giugno 2015 14:10 | Ultimo aggiornamento: 2 giugno 2015 14:10
Regionali Liguria, Pastorino: "Pd ha sbagliato candidato, non ho accoltellato nessuno"

Luca Pastorino (Ansa)

ROMA, 02 GIU – “Io non ho accoltellato nessuno: chi ha votato per me, se fosse stato costretto alla scelta secca tra Paita e Toti, non sarebbe andato alle urne. Semmai è il partito che ha fatto harakiri”. Intervistato da Stampa e Secolo XIX Luca Pastorino, candidato di Rete e Sinistra alla presidenza della Liguria, torna così sul risultato del voto: “Il Pd conosceva benissimo la debolezza della candidatura che aveva messo in campo, i segnali c’ erano. Bastava andare per strada, si sentiva dire: basta che non vinca la Paita, era un tam tam. E il risultato è che in un anno il Pd ligure è passato direttamente dal 42 al 25%. Se non è harakiri questo…”.

“La classe dirigente – dice Pastorino – ha responsabilità enormi e adesso ha complicato tutto: in queste elezioni ha messo in campo direttamente tre segretari provinciali e un segretario regionale ed è uscita sconfitta. Deve trarre le conseguenze”. “La realtà dei fatti – dice ancora il sindaco di Bogliasco in un’ intervista al Manifesto – è che le persone si sono trovate di fronte a un Pd che voleva fare un’ alleanza con la destra per prendere voti e invece non ha sfondato a destra e ha perso voti a sinistra”.

Pastorino torna poi sull’ ipotesi di un nuovo soggetto politico alla luce del risultato da lui ottenuto: “Ho sempre detto che un nostro buon risultato avrebbe fatto riflettere molti sulla prospettiva di creare qualcosa di nuovo. Lo ribadisco, il nostro quasi 10 per cento è molto buono e la riflessione mi pare si sia già aperta”. “Si apre quindi l’ opportunità di costruire qualcosa di nuovo che non sia la sommatoria di esperienze diverse e sia aderente alla realtà”.

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