Piemonte a Cota, ma Torino si conferma “fortino” del centrosinistra

Pubblicato il 30 Marzo 2010 16:37 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2010 16:37

Mercedes Bresso e Roberto Cota

Il leghista Roberto Cota ha “espugnato” il Piemonte, ma il centrosinistra resiste all’assalto nella città di Torino. Infatti nel capoluogo regionale Mercedes Bresso, che ha perso la carica di governatore per uno striminzito 0,4%, ha ottenuto una maggioranza abbastanza netta: 55,3% contro il 39,31% di Cota.

Il risultato fa scongiurare un “duello interno” con il sindaco Sergio Chiamparino: all’interno dei sostenitori della Bresso qualcuno aveva insinuato che Chiamparino non si fosse impegnato abbastanza per sostenere la candidatura della Bresso. Ma la ex governatrice ha spento la polemica sul nascere, affermando che “mi pare che non ci sia una differenza fra Torino e provincia che possa far pensare che ci sia stata un’assenza di Chiamparino nel sostegno”.

Infatti proprio dai collegi torinesi è partita la “rimonta impossibile” che ha fatto avvicinare la Bresso a Cota proprio all’ultimo, facendo presagire un clamoroso sorpasso in extremis.

A Torino città il Pd si conferma primo partito, anche se con un risultato di poco inferiore a quello su base regionale (25,10% rispetto al 23,21%). Piccolo avanzamento anche per l’Idv: dal 6,89% in Piemonte al 9,45% a Torino.

Per quanto riguarda invece il centrodestra, sia il Pdl che la Lega hanno fatto registrare risultati negativi a Torino rispetto alla media regionale: il Pdl passa dal 25% al 21,77%. La Lega perde ancora più terreno, passando dal 16,74% regionale al 10,12% “torinese”. Rimane praticamente inalterato, invece, il dato relativo al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.