Regionali: polemica a Ballarò tra Di Pietro e Alfano

Pubblicato il 31 Marzo 2010 0:01 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2010 0:02

Polemica negli studi di Ballarò tra il leader dell’Idv Antonio Di Pietro e il ministro della Giustizia Angelino Alfano sul tema del caos liste della Regione Lazio.

Di Pietro, dando ormai per assodata la vittoria nel Lazio della Polverini, ha chiesto ad Alfano se non fosse il caso ora di dire che i giudici che in più occasioni hanno dato lo stop alla lista Pdl «non erano di sinistra, non erano prevenuti. Può dire, da ministro, che quei giudici hanno fatto solo il loro dovere e che c’è stato un errore? Possiamo rendere onore a quei giudici?».

«Non ho letto le carte – la risposta di Alfano – Ma ci rendiamo conto del rischio che abbiamo corso?». «Ma il giudice – ha replicato Di Pietro – che colpa ne ha?».

«Stiamo parlando di elezioni, il diritto sacro all’esercIzio del voto – ha proseguito Alfano – Appunto perchè sono ministro il mio problema oggi è andare avanti, non ritornare alla campagna elettorale». «Ma ridare l’onore a quei giudici le spetta» ha detto Di Pietro.

«La battaglia rischiava di essere un’Olimpiade con un solo concorrente, una partita con una sola squadra – è andato avanti Alfano – Non voglio cadere nella polemica. La Polverini ha vinto con un braccio ingessato dietro la schiena, questo è l’onore che spetta al centrodestra».

«Lei sta spostando l’attenzione» ha più volte ripetuto Di Pietro, mentre i toni salivano. «Siete voi ad eludere la domanda: non ritenete che sarebbe stato sbagliato che la Bonino avesse corso da sola?».

Al che Di Pietro, evidentemente non soddisfatto della risposta, ha affermato «Mi dispiace sentire questo da un ministro». «L’onore ai giudici – ha concluso Alfano – lo rendo lavorando ogni giorno per far funzionare la giustizia».