Puglia, D’Alema e Vendola “fanno la pace”. Ma non si risparmiano frecciate

Pubblicato il 15 Marzo 2010 10:33 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2010 10:33

Massimo D’Alema e Nichi Vendola hanno “fatto la pace” a Bari. L’ex presidente del Consiglio e il governatore pugliese hanno “sigillato” una tregua con una stretta di mano, nel teatro Kursaal Santalucia del capoluogo pugliese.

Nel teatro barese si è disputato un convegno sulle regionali ormai alle porte, e c’era grande attesa per l’incontro tra D’Alema e Vendola. I due si erano infatti ripetutamente “beccati” durante le varie fasi della campagna elettorale: in particolare l’esponente del Pd aveva più volte indicato Vendola come leader “debole” per la coalizione di centrosinistra. Le risposte di Vendola non si sono mai fatte attendere e tra i due era in atto ormai da tempo una sorta di “guerra mediatica”.

A Bari però D’Alema ha dovuto ammettere che Vendola «è stato più bravo» del Pd nell’intercettare il favore degli elettori. Il riferimento è ovviamente alle primarie di gennaio, nelle quali il presidente uscente ha stravinto contro il candidato del Pd Francesco Boccia: Boccia che, come accadde nel 2005, era stato fortemente “sponsorizzato” da D’Alema perché avrebbe portato con sé i voti dell’Udc.

Vendola ha invece detto di nutrire «una grande ammirazione per Massimo D’Alema: per me è istruttivo cimentarmi con una storia come la sua, anche quando non sono d’accordo».

Entrambi hanno comunque negato di essere in competizione tra loro: «Nessun conflitto», solo «posizioni politiche diverse».

Tuttavia anche durante quest’ultimo incontro non sono mancate battute e frecciate da entrambe le parti. D’Alema ha riconosciuto che Vendola è un leader del centrosinistra ma ha specificato che rimarrà un leader «solo nel Meridione». Nei mesi scorsi D’Alema lo aveva definito «un problema politico» (18 gennaio), e poi aveva affermato che Vendola aveva «fallito come leader» (21 gennaio).

Quando viene chiesto a Vendola se entrerà mai nel Pd, il leader di Sinistra, Ecologia e Libertà afferma che «questo non è un problema». Subito D’Alema lo “stuzzica” con una battuta: «Semmai è una opportunità». E Vendola replica: «Magari sarà Massimo ad entrare in Sinistra, Ecologia e Libertà».