Regionali Umbria: 8 candidati, al via campagna elettorale. E’ sfida Bianconi-Tesei

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Settembre 2019 12:59 | Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2019 12:59
Regionali Umbria: 8 candidati, al via campagna elettorale. E' sfida Bianconi-Tesei

A sinistra il candidato Pd-M5s Vincenzo Bianconi, a destra Donatella Tesei (centrodestra)

ROMA –  Si è aperta ieri, sabato 28 settembre, la campagna elettorale in Umbria, per le elezioni regionali del 27 ottobre 2019. Una tornata elettorale che ha portato la piccola regione, meno di 900mila abitanti, sotto i riflettori nazionali dal momento che sarà il primo banco di prova della sfida tra le forze di governo e quelle di opposizione.

Le luci sull’Umbria si sono accese lo scorso aprile, quando l’allora presidente Catiuscia Marini si è dimessa perché indagata nell’ambito dell’inchiesta della procura di Perugia su presunti concorsi truccati in sanità. Un terremoto che ha travolto esponenti di rilievo del Pd locale, a partire dall’ex segretario Giampiero Bocci e che ha portato alla convocazione di elezioni anticipate.

All’indomani degli arresti il leader della Lega, Matteo Salvini ha cavalcato l’onda e si è precipitato a Perugia per lanciare la sua candidata: l’ex sindaco di Montefalco e senatrice leghista, Donatella Tesei, poi confermata alla guida di tutta la coalizione di centrodestra.

Nel centrosinistra la ricerca del candidato di coalizione si è orientata fin da subito verso un profilo civico, lontano dai partiti e meno divisivo possibile, per poter abbracciare diverse anime della società civile. A fine agosto il Pd aveva individuato questo profilo in Andrea Fora, presidente di Confcooperative, gradito al presidente della Cei e vescovo di Perugia, card. Gualtiero Bassetti. Nel frattempo, però, dopo la crisi di governo di agosto, a Roma il panorama politico è cambiato. 

Così, dopo la formazione del Conte bis e un corteggiamento da parte del Pd, il leader M5s Luigi Di Maio ha aperto per la prima volta a un patto civico con i democratici. Accantonato Andrea Fora e dopo il rifiuto di molti esponenti locali di spicco, si è arrivati a domenica 22 settembre, quando a pochi giorni dalla scadenza della presentazione delle candidature, è stata trovata la quadra sul nome di Vincenzo Bianconi, imprenditore di Norcia, presidente di Federalberghi Umbria e di I love Norcia, associazione nata subito dopo il sisma che ha gravemente colpito la Valnerina nel 2016, per sostenere la rinascita del territorio.

Non ci sono però soltanto loro due in campo. Saranno in tutto otto i candidati a correre per Palazzo Donini, le liste depositate sono in tutto 19. Ecco tutti i profili in campo:

Donatella Tesei

Avvocato, 61 anni, è stata per dieci anni sindaco di Montefalco, comune di 5.500 abitanti noto per la produzione di vino. Nel 2018 è stata eletta al Senato in quota Lega e lo scorso giugno è stata eletta presidente della Commissione Difesa. La coalizione che la sostiene è formata da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e due liste civiche (Umbria civica e Tesei presidente), mentre Cambiamo, il partito fondato da Giovanni Toti, non parteciperà pur sostenendo la candidata. Le voci di un possibile ticket con FdI, che in caso di vittoria dovrebbe affidare la vicepresidenza a Marco Squarta, sono state smentite da FI, che attraverso Maurizio Gasparri ha ribadito che “a decidere saranno gli equilibri numerici usciti dal voto”. Tesei ha già riunito per la campagna elettorale i circa 200 amministratori locali umbri di centrodestra, a partire dai sindaci di Perugia e Terni, Andrea Romizi e Leonardo Latini, che hanno strappato le rispettive città ad amministrazioni di sinistra decennali.

Vincenzo Bianconi

Alla guida del cosiddetto patto civico tra Pd e M5s c’è invece Vincenzo Bianconi, 47 anni, imprenditore di Norcia, presidente di Federalberghi. La sua famiglia gestisce strutture ricettive da sei generazioni ed è un simbolo dell’impegno per la ricostruzione post-sisma. Intorno a Bianconi si è formata una coalizione ampia con 5 liste a sostenerlo.  Oltre a quelle di Pd e M5s, sotto il suo nome ci sarà una lista Bianconi per l’Umbria-patto civico senza figure partitiche – in cui ci sarà Andrea Fora, il precedente candidato del Pd che ha fatto un passo indietro per lasciare spazio a Bianconi – una lista Europa verde, una che riunisce alcuni movimenti di sinistra, dal nome Sinistra civica verde. Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi, non corre alle regionali ma l’ex premier ha più volte sottolineato di appoggiare Bianconi.

Claudio Ricci

Ex sindaco di Assisi e consigliere regionale uscente, da mesi in campo, prima che i due principali sfidanti avessero un nome. Ricci, 55 anni, alle ultime regionali del 2015 aveva guidato la coalizione di centrodestra ed era stato sconfitto da Catiuscia Marini. La sua candidatura è sostenuta da tre liste civiche: Ricci presidente, Italia civica e proposta Umbria. 

Gli altri candidati

Emiliano Camuzzi di Potere al Popolo; Rossano Rubicondi del Partito Comunista; Antonio Pappalardo, con i Gilet arancioni; Martina Carletti di Riconquistare l’Italia e Giuseppe Cirillo del Partito delle buone maniere. 

La sfida elettorale tra Bianconi e Tesei per la guida della regione polmone d’Italia ha già oltrepassato i confini regionali. Matteo Salvini, che all’inizio di settembre ha dato il via a un tour che lo sta portando in tutti i comuni umbri, ha parlato più volte del voto del 27 ottobre come “un giudizio sul governo delle poltrone”. Oggi ha ribadito: “Le aspetto come il Natale da bambino”.

Fonte: Agi