Regionali Umbria, urne aperte dalle 7 alle 23: test per Pd-M5s con Bianconi. Tesei per il centrodestra

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 Ottobre 2019 8:34 | Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2019 20:26
Regionali Umbria, urne aperte dalle 7 alle 23: test per Pd-M5s con Bianconi. Tesei per il centrodestra

Palazzo Donini a Perugia, sede del Consiglio Regionale (Foto Ansa)

PERUGIA – Urne aperte in Umbria dalle ore 7 di questa mattina, domenica 27 ottobre. Sono 703.595 gli elettori chiamati oggi al voto in 1.005 seggi, che resteranno aperti fino alle ore 23. Subito dopo inizierà lo spoglio delle schede.

Si vota per eleggere il presidente della Giunta regionale e i 20 consiglieri che formeranno l’Assemblea legislativa regionale della undicesima legislatura (2019-2024). In lizza otto candidati presidente, sostenuti da 19 liste.

Dopo le dimissioni della presidente Pd Catiuscia Marini è il primo banco di prova per la maggioranza M5s-Pd-Leu (senza Italia viva) che sostiene il civico Vincenzo Bianconi. Ma è anche il primo test per il centrodestra riunito dopo la fine del governo giallo-verde che sostiene la senatrice della Lega Donatella Tesei. Pochi ritengono che l’esito del voto potrà avere effetti immediati sulla tenuta del governo e quindi della legislatura, ma potrà orientare i prossimi passaggi che avranno un indubbio influsso su esecutivo e Parlamento.

Oltre a Tesei e Bianconi concorrono per la carica di governatore: Emiliano Camuzzi, candidato appoggiato dalle liste di Potere al popolo e Partito Comunista Italiano, è originario di Piediluco e vive a Terni. Quarantacinque anni di cui 20 di militanza politica a sinistra, è stato il candidato sindaco di Terni di Potere al popolo alle ultime elezioni comunali. Protagonista della vertenza Isrim, come rappresentante sindacale, è stato anche candidato alla Camera in occasione delle ultime politiche.

Martina Carletti Eugubina, 29 anni, è candidata presidente per la lista “Riconquistare L’Italia”. Dopo essersi diplomata come ragioniera, perito commerciale e programmatrice, ha svolto la professione di operaia in Italia e, attualmente, in diverse zone della Svizzera per circa sette mesi l’anno, sempre con contratti precari. Si divide quindi tra il Paese elvetico e l’Umbria, e dal 2014 si è dedicata alla creazione del Fronte sovranista italiano.

Giuseppe Cirillo Campano, è il candidato alla presidenza della Regione Umbria con il Partito delle “Buone maniere”. Sessuologo, psicologo, Cirillo fa il consulente sentimentale ed è anche il fondatore di una scuola di corteggiamento con sedi in Italia e negli Stati Uniti. Ha come obiettivo quello di portare le buone maniere in politica.

Antonio Pappalardo. Nato a Palermo nel 1946, candidato con la lista dei Gilet Arancioni è un ex carabiniere. Dal 1992, anno in cui è stato anche insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica, si è dedicato alla carriera politica quando è stato eletto alla Camera come indipendente nelle liste del Psdi, ottenendo l’incarico di vicepresidente della Commissione Difesa.

Claudio Ricci. Nato a Perugia nel 1964, Claudio Ricci è ingegnere civile, settore trasporti. Già nella Commissione amministratrice Atam (trasporti pubblici) è stato sindaco di Assisi dal 2006 al 2015, presidente (ora onorario) dell’Associazione siti italiani patrimonio mondiale Unesco, delegato nazionale comuni italiani sul turismo e consigliere regionale in Umbria tra il 2015 e 2019. E’ cavaliere della Repubblica italiana, Ufficiale ad honorem e Cavaliere di merito degli ordini costantiniani, Commendatore della Repubblica di San Marino.

Rossano Rubicondi. Nato a Marsciano nel 1971 e oggi residente a Fratta Todina, è candidato con l’appoggio della lista del Partito comunista di Marco Rizzo. Per 22 anni attivo all’interno della Cgil, Rubicondi – anche maestro di karate – è tornato a fare l’operaio.

Fonti: Ansa, Agi