Regione Lombardia, Maroni si candida? Formigoni: “Non può farlo”

Pubblicato il 16 Ottobre 2012 - 10:26 OLTRE 6 MESI FA
Roberto Maroni si candida come presidente della Regione Lombardia?

MILANO – Roberto Maroni candidato governatore in Lombardia? E’ lo stesso segretario della Lega Nord a non smentire l’ipotesi in un’intervista al Corriere della Sera. Ipotesi seccamente criticata da Roberto Formigoni il quale ha ricordato che “Maroni è incandidabile, non può farlo”.

Maroni spiega come alle prossime elezioni in Lombardia ”la Lega certamente aspira a indicare come presidente della Regione un suo uomo”. Alla domanda se egli stesso farebbe il governatore, Maroni replica: ”La massima ambizione di un federalista, senza dubbio, e’ quella di poter governare la propria Regione. Per quanto mi riguarda, ne sarei onorato, e posso anche dire che sarebbe per me certamente piu’ importante e gratificante che non fare il ministro”.

Poi Maroni parla della situazione attuale della Regione: ”Io credo che Formigoni debba mantenere i nervi saldi. Anche io, se avessi dovuto dare ascolto soltanto alla pancia, avrei dovuto staccare subito la spina alla giunta lombarda”, ”non c’e’ stato alcun tradimento da parte nostra, ma in queste condizioni continuare come nulla fosse era impossibile. In Lombardia siamo alleati e la Lega non ha rotto questa alleanza, che anzi può continuare. Ma la sola idea di contiguita’ con la ‘ndrangheta è insopportabile e richiede la massima discontinuità”.

Maroni ricorda inoltre i termini dell’ accordo raggiunto nei giorni scorsi a Roma: ”Era su tre punti: l’azzeramento dell’attuale giunta, una nuova legge elettorale, l’approvazione della legge di bilancio entro Natale. Cose che io torno certamente a sottoscrivere anche ora. E dunque, la Lega non ha rotto alcun patto. Io non ho preso alcun impegno per arrivare al 2015”. Il leader del Carroccio appoggia poi la soluzione dell’ election day, ”sarebbe di grande aiuto”, dice, mentre per quanto riguarda la legge elettorale con cui votare, osserva che ”bisogna eliminare il listino bloccato”.

Formigoni non ci sta. “Ritengo irrituale che il capo di un partito che ha rotto questa esperienza positiva di governo possa pretendere di essere candidato”. Su un possibile candidato leghista, il governatore ha poi aggiunto: “Valuterà il Pdl, ma ritengo difficile che la Lega, responsabile dello scioglimento della giunta Formigoni possa esprimere anche il candidato”.