Regione Lombardia: rinunci all’auto blu? Ti diamo 50mila euro

Pubblicato il 6 Luglio 2011 9:40 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2011 9:40

MILANO – La parola d’ordine è abbattere i costi della politica e la regione Lombardia che fa? Ai consiglieri regionali che rinunciano all’auto blu e all’autista dà un rimborso di ben 50mila euro lordi l’anno, 30 mila netti. Una cifra, come denuncia un consigliere di opposizione, che, invece di diminuire, è aumentata rispetto all’anno precedente. Lo scrive ‘Repubblica’.

Secondo il quotidiano diretto da Ezio Mauro, già tre dei cinque componenti del consiglio di presidenza del consiglio regionale percepiscono questo rimborso da gennaio 2011. Il presidente Davide Boni (Lega), il vice Filippo Penati (Pd) e il consigliere segretario dello stesso partito Carlo Spreafico. Gli altri componenti, Franco Nicoli Cristiani e Massimo Ponzoni, entrambi del Pdl, hanno preferito tenersi l’auto di servizio e il conducente.

Su questa delibera della Regione, però, è nata una baraonda. Stefano Zamponi, dell’Idv, ha presentato una mozione per chiedere la revoca di questi “rimborsi”: “Uno scandalo —  dice Zamponi — Tutti dicono di voler ridurre i costi della politica. Loro invece li hanno aumentati passando da 20.500 netti annui a oltre 30mila. Ben più dello stipendio di un impiegato e solo per l’auto”.

Temendo un voto sulla mozione di Zamboni, l’ufficio di presidenza, scrive ‘Repubblica’, si è preso una settimana di tempo e ha promesso di studiare una proposta alternativa.