Regione Sicilia, ufficio a Bruxelles: chi ci lavora e chi non più

Pubblicato il 21 novembre 2012 11:19 | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2012 12:48
Regione Sicilia, ufficio stampa a Bruxelles: chi ci lavora e chi non più

Regione Sicilia, ufficio stampa a Bruxelles: chi ci lavora e chi non più (Foto LaPresse)

ROMA – Il neo eletto presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, licenzia i giornalisti dell’ufficio stampa siciliano e ora i funzionari dell’ufficio di rappresentanza a Bruxelles sono a rischio. In un reportage di La Stampa la direttrice dell’ufficio di rappresentanza a Bruxelles, Maria Cristina Stimolo, afferma che dei 14 funzionari che lavoravano nella sede di Rue Bélliard nel 2010 ne sono rimasti solo tre. Con lei anche Gregorio Arena, che percepisce uno stipendio di circa 10mila euro.

I funzionari dell’ufficio, afferma la Stimolo, prendevano 1800 euro al mese ciascunoLa Stampa scrive:

“Con l’elezione di Crocetta sono decaduti i funzionari temporanei che popolavano l’ufficio della Bélliard, giovani di cui colpisce il legame con il potere siciliano”.

Ecco la lista di alcuni nomi di funzionari pubblicata dal quotidiano La Stampa:

5 x 1000

1. Maria Grazia Basile, figlia dell’ex deputato regionale dell’Udc Giuseppe Basile;

2. Giordana Campo, figlia del direttore generale del dipartimento ai Beni culturali Gesualdo Campo;

3. Pierfrancesco Virlinzi, figlio dell’imprenditore edile di Catania Ennio Virlinzi;

4. Salvatore Lupo, ex consigliere comunale di Gela;

5. Jane Torrisi, figlia di un imprenditore di Catania;

6. Francesca Parlagreco, figlia dell’ex capo ufficio stampa della Presidenza della Regione.