Regioni al Governo: riapriamo negozi dall’11 e dal 18 fate decidere noi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Maggio 2020 17:46 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2020 8:59
Regioni al Governo: via libera al commercio dall'11, e dal 18 fateci decidere noi sulle riaperture

Regioni al Governo: via libera al commercio dall’11, e dal 18 fateci decidere noi sulle riaperture (Foto Ansa)

ROMA – Le Regioni al Governo: riapriamo i negozi dall’11 maggio, e dal 18 dateci più poteri sulle riaperture.

Questa in sintesi la richiesta delle Regioni al governo emersa dalla Conferenza delle Regioni di giovedì pomeriggio.

La conferenza delle Regioni all’unanimità ha infatti approvato un documento che chiede che fin da lunedì 11 maggio si possa riaprire il commercio al dettaglio e che dal 17 quando scadrà il dpcm firmato il 26 aprile scorso questa norma decada e venga totalmente attribuito alle Regioni la responsabilità di elaborare un calendario completo di riaperture sin dal 18 maggio.

Sulle richieste dei governatori doccia fredda del ministro per gli affari regionali Boccia.

Il ministro avrebbe ribadito dall’11 maggio esame dei dati del monitoraggio del ministero della Salute sul contagio da Covid 19 e in base a quelli dal 18 maggio possibili differenziazioni regionali nelle riaperture, anche in base alle linee guida dell’Inail.

E’ la linea ribadita dal ministro degli Affari regionali Francesco Boccia nella videonconferenza in corso con i governatori.

Inoltre secondo il ministro l’ordinanza del sindaco di Ferrara, bloccata dal prefetto,  come quella della Regione Calabria, non rispetta le norme e mette in pericolo la sicurezza dei lavoratori. Non segue le linee guida nazionali che si stabiliscono in accordo con le parti sociali e l’Inail.

Il governatore Luca Zaia si dice “pronto a far ripartire tutto anche prima del 18 maggio”. E lo ha ribadito nella videoconferenza con gli altri presidenti delle Regioni, presente il ministro Boccia.

“Porto avanti la volontà di proporre di poter aprire tutto. E’ difficile pensare che l’apertura che abbiamo oggi, che è pressoché totale, sia un fatto di salvaguardia rispetto al riavvio di quello che è rimasto chiuso.

Pensare che il capro espiatorio di questa partita sia la parrucchiera, gli estetisti o i negozi, decisamente no. Altri colleghi la pensano come me”.

“Chiederemo che i singoli enti possano presentare piani di riapertura”, afferma il governatore della Liguria Toti che poi prosegue:

 “Abbiamo una importante conferenza dei governatori delle regioni e poi ci sarà la conferenza Stato-Regioni. E’ opinione di tutti che non si possa più aspettare oltre.

E’ opinione della maggior parte dei governatori che occorra stabilire dei piani di riapertura Regione per Regione.

Al Governo chiederemo domani di modificare il Dpcm in vigore per consentire alle singole regioni di presentare dei piani di riapertura già dalla prossima settimana”. (Fonte Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).