Renato Curcio alla Festa in rosso a Torre Boldone. Sindaco: “Indignato, è come Schettino all’università”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Agosto 2014 6:00 | Ultimo aggiornamento: 19 Agosto 2014 0:48
Renato Curcio alla Festa in rosso a Torre Boldone

Renato Curcio (LaPresse)

BERGAMO – L’ex brigatista Renato Curcio sarà alla serata conclusiva della Festa in rosso a Torre Boldone che si terrà domenica 24 agosto. E al sindaco della cittadina della provincia di Bergamo, questo invito non va giù. Il primo cittadino Claudio Sessa, ha infatti commenta: “Sono indignato”.

Con un comunicato il primo cittadino paragona l’intervento di Curcio a quello del comandante Francesco Schettino, invitato tra le polemiche all’università La Sapienza di Roma qualche giorno fa: “Ha più titoli a parlare di “gestione del panico” uno come Schettino o a discutere di lavoro l’ex Br Renato Curcio, mandante, per anni, di chi usò la pistola contro sindacalisti e imprenditori? È difficile immaginare il fondatore delle brigate armate nei panni del raffinato docente esperto giuslavorista”.

Al sindaco risponde Maurizio Rovetta, segretario del circolo Prc di Torre Boldone: “Renato Curcio è un uomo libero come tutti noi, che ha scontato la sua pena per intero, passando diversi anni in carcere. Ha pagato già per quello che ha fatto. Non capisco questa polemica, la trovo un po’ puerile. Curcio è stato a Bergamo già due anni fa a presentare un suo libro e allora non ci furono queste polemiche”. Anche Francesco Macario, segretario della sezione di Bergamo di Rifondazione comunista, è intervenuto sulla vicenda raccontata in un articolo dell’Eco di Bergamo: “Curcio è un sociologo e interverrà alla festa in questa veste, per presentare due suoi libri”.