Renato Schifani: “Pdl resta al governo, Berlusconi non si dimetterà”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2013 9:18 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2013 9:18
Berlusconi

Berlusconi

ROMA – “Il Pdl è un partito di moderati. Se si intende invece il contrasto tra ‘colombe’ e ‘falchi’, ebbene viene dipinto con molta enfasi. Berlusconi ascolta tutti e poi decide in piena coscienza. Il Pdl resta al governo per non lasciare spazi al partito delle tasse e della spesa pubblica”. Lo afferma al Corriere della Sera Renato Schifani, che sulle prossime elezioni spiega: “Non è questione di date. Tutto dipende dalla capacità del governo di dare una svolta alla politica economica, con la manovra di fine anno” e quindi con “tagli coraggiosi alla spesa pubblica. Incentivi ai consumi che permettano di riavviare la crescita. Snellimento della burocrazia. Sgravi fiscali al mondo produttivo. Provvedimenti in grado di dare speranze ai giovani. Confronto con l’Europa con pari dignità”.

“Credo – continua Schifani sulla decadenza – che il senatore Berlusconi abbia diritto di difendersi in Parlamento. Perché dovrebbe arrendersi prima?” mentre, sulla struttura che assumerà Forza Italia spiega: “Innanzitutto ci sarà Berlusconi, che continuerà a fare politica. Sarà lui a valutare il nuovo assetto, come sempre. Poi la struttura sarà delineata di comune intesa, in piena serenità. Non posso non immaginare un ruolo di rilievo per Angelino Alfano. E posso rassicurare i nostri elettori: nessun trauma, la classe dirigente sarà valorizzata in base a storie personali e capacità”. Infine, sull’ipotesi di un Letta-bis, Schifani afferma di escludere “operazioni di trasformismo da parte di alcun senatore del Pdl”.