Dopo Lupi chi? Renzi da Mattarella: Interim, Delrio, mini rimpasto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Marzo 2015 11:21 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2015 13:00
Renzi al Quirinale da Mattarella: Interim, poi Delrio per Lupi e mini rimpasto

Renzi al Quirinale da Mattarella: Interim, poi Delrio per Lupi e mini rimpasto

ROMA – Matteo Renzi sale al Quirinale da Sergio Mattarella. Ufficialmente i due si incontrano per il dopo Maurizio Lupi. Incontro breve, in teoria: Renzi dovrebbe dire che, almeno per qualche giorno il successore di Lupi è Renzi stesso. Interim per riflettere, insomma.

L’incontro, però, ha un altro tema cruciale all’ordine del giorno: il mini rimpasto. Se Renzi prende l’interim, infatti, è proprio per riformulare in parte la squadra di Governo. C’è Ncd che ha perso un ministero chiave e che va in qualche modo compensata. E il ministero degli Affari Regionali vacante da qualche mese dopo l’addio di Maria Carmela Lanzetta è una possibilità.

La casella chiave, però, resta proprio quella lasciata qualche giorno fa da Lupi. Per le infrastrutture il nome in pole dopo l’interim sembra quello del sottosegretario Graziano Delrio, un fedelissimo di Renzi che solo qualche mese fa veniva dato al passo d’addio e che ora invece è in pole per un ruolo di primissimo piano.

Come scrive Alberto Gentili sul Messaggero, però, Renzi e Mattarella oggi, oltre ai nomi discuteranno i tempi:

Eppure, qualche indicazione già filtra. La prima, nel caso che Renzi rinunciasse al rinvio e il dicastero delle Infrastrutture dovesse andare a Graziano Delrio, è una massima vigilanza su chi dovrebbe assumere il delicatissimo incarico di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: da sempre ponte e interfaccia tra Palazzo Chigi e il Quirinale. La seconda indicazione è invece una sorta di via libera all’ipotesi di un rinvio in giugno: sul Colle ritengono che la questione sia esclusiva competenza del premier, in quanto le infrastrutture non sono un ministero strategico, come Esteri, Interni, Difesa, Economia. E perché esistono numerosi precedenti di interim lunghi.

Resta anche sul tavolo l’ipotesi del ministero delle Infrastrutture assegnato ad un altro Ncd. Il nome sarebbe quello di Gaetano Quagliariello che con una girandola tutta interna al suo partito lascerebbe il ruolo di coordinatore Ncd proprio a Maurizio Lupi.