Renzi: “Lo scenario Berlusconi-Bersani? Non è riproponibile”

Pubblicato il 12 Gennaio 2011 20:13 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2011 20:41

Matteo Renzi

Per il sindaco di Firenze Matteo Renzi ”lo scenario nel quale noi siamo, Berlusconi-Bersani, non è detto che sia riproponibile”. Nel corso della presentazione, questo pomeriggio in Palazzo Vecchio, del libro di Bruno Vespa ‘Il cuore e la spada’, Renzi ha aggiunto: ”Berlusconi e il berlusconismo sono il punto di riferimento più forte dell’antiberlusconismo: è un paradosso, ma è così e questo è un problema. Secondo me ora non si vota, non abbiamo idea di cosa fara’ Berlusconi, se punterà su Alfano o su Casini, e non sappiamo cosa accadrà nel processo di riequilibrio nel centrodestra”.

”Dico – ha proseguito Renzi – che con il Pd di oggi non si vince, ma questo non vuol dire che mi candido: anzi per la nostra parte vorrei che fosse una donna. Ma non mi riferisco – ha aggiunto con un sorriso- alla Finocchiaro. Le ammucchiate non funzionano, non si deve inseguire Fini. Berlusconi non si butta giu’ con spallate di palazzo”.

”Quando ho votato per la prima volta – ha detto ancora Renzi – sulla scheda elettorale c’era già Silvio Berlusconi. Lui dice di essere la novità della politica italiana, eppure da quando voto ho sempre trovato Berlusconi sulla scheda, però – ha aggiunto con un sorriso – non l’ho mai votato, si sappia”. ”Il Paese – ha poi sottolineato Renzi – in queste ore mi sembra abbastanza fermo e questo è un problema reale. Credo che sia interessante riflettere su come la rottura del rapporto tra due alleati storici, Berlusconi e Fini, che per 17 anni hanno segnato la vita politica di questo Paese, possa avere delle basi legate a vicende di natura personale”.