Renzi-Berlusconi. Sindaco presenta doppio turno di coalizione alla direzione Pd

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 gennaio 2014 12:03 | Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2014 12:07
Renzi-Berlusconi. Il sindaco presenta il doppio turno alla direzione Pd

Renzi-Berlusconi. Il sindaco presenta il doppio turno alla direzione Pd

ROMA – Renzi-Berlusconi. Sindaco presenta doppio turno di coalizione alla direzione Pd. La “profonda sintonia” raggiunta da Matteo Renzi e Berlusconi su una legge elettorale che mantenga il bipolarismo e che metta la governabilità al riparo dei ricatti dei partiti minori, si materializzerà oggi alla direzione Pd nella forma di un doppio turno di coalizione in funzione anti-larghe intese. Che significa? L’accordo sul modello spagnolo rivisitato prevede un premio di maggioranza del 15% a chi supera l’asticella del 35% dei consensi: con l’avallo di Berlusconi, Matteo Renzi presenterà al suo partito la proposta di modificarlo attraverso l’introduzione del ballottaggio tra le due coalizioni che hanno preso più voti nel caso nessuna delle due raggiunga la soglia minima (35%) per aggiudicarsi il premio.

Vincendo le sue storiche resistenze (gli elettori di sinistra sarebbero più disciplinati e compatti quando si chiede loro di votare due volte) Berlusconi si è convinto ad accettare il ballottaggio. Restano invece le indicazioni di massima sullo sbarramento al 5% per i partiti in coalizione e quello dell’8% per le forze che si presentano da sole. Restano le liste bloccate sia pur più corte perché espresse in circoscrizioni elettorali più piccole. Rispetto alle ultime elezioni, la differenza sostanziale è che Bersani e Berlusconi, rispettivamente primi e secondi, si sarebbero dovuti confrontare in un ballottaggio quindici giorni dopo il primo voto per decidere l’assegnazione del premio di maggioranza.