Renzi contro Berlusconi? No, gioco di sponda per far fuori le minoranze interne

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 novembre 2014 19:18 | Ultimo aggiornamento: 11 novembre 2014 22:47
Renzi contro Berlusconi? No, gioco di sponda per far fuori le minoranze interne

Il tweet di Matteo Renzi (clicca sull’immagine per ingrandire)

ROMA – L’apertura della giornata politica se la prende Matteo Renzi, al suo solito tramite Twitter: “Il tempo dei rinvii, dei tavoli tecnici, dei gruppi di lavoro è finito. Ora è tempo di decidere #lavoltabuona”.

Il presidente del Consiglio, sulla riforma della legge elettorale, vuole mettere fretta a Berlusconi, o meglio, come scrive Claudio Cerasa sul Foglio, giocare di sponda con lui per aiutare l’ex Cavaliere a mettere nell’angolo l’opposizione interna a Forza Italia, così come Renzi ha fatto con la minoranza nel Pd.

Apparentemente, quindi, il Patto del Nazareno sembra essere in discussione, dopo il pranzo fra Renzi e Berlusconi a Palazzo Chigi di mercoledì scorso, raccontato da chi c’era a giornali e tv come un incontro interlocutorio.

In realtà Renzi, dicendo ai quattro venti che le riforme costituzionali potrebbe farle anche col Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, incalza Berlusconi per aiutarlo a compattare Forza Italia.

Cosa che sembra stia riuscendo all’ex presidente del Consiglio, che nel pomeriggio – nella sua casa di Palazzo Grazioli e non nella sede del partito a San Lorenzo in Lucina – si è riunito con i vertici di Forza Italia.

Ai presenti ha detto di aver “ritrovato l’unità con Raffaele Fitto“, suo aperto oppositore negli ultimi mesi. Quanto a Renzi, Berlusconi avrebbe detto “no ai disktat, ma sì al confronto sulla governabilità”. Poi ha sottoposto al comitato di presidenza un documento nel quale si propone di rilanciare il partito e l’opposizione all’attuale governo sui temi dell’economia.

Documento approvato all’unanimità. Quindi piccola vittoria di Berlusconi. Andrà a riferire da Renzi? L’incontro è confermato per mercoledì alle 18.