Renzi contro Boldrini: “Fa politica, non l’arbitro”. Replica: “Difendo Parlamento”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Marzo 2015 10:22 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2015 10:22
Renzi contro Boldrini: "Fa politica, non l'arbitro". Replica: "Difendo Parlamento"

Renzi contro Boldrini: “Fa politica, non l’arbitro”. Replica: “Difendo Parlamento”

ROMA – L’accusa del presidente del Consiglio non ammetteva fraintendimenti: Laura Boldrini, presidente della Camera, sconfina dal “perimetro delle sue competenze”, le sue prese di posizione esorbitano dal ruolo istituzionale che riveste. Prima il jobs act, poi la Rai: per Matteo Renzi (che si è sfogato sull’Espresso), il rimprovero di Boldrini sull’eccesso di ricorso alla decretazione d’urgenza da parte del Governo che by-passa il Parlamento è in definitiva un apprezzamento politico, in senso negativo ovviamente.

Laura Boldrini ha replicato il giorno dopo (intervista alla Stampa e Secolo XIX) rivendicando la correttezza del suo operato. Ritenere opportuno che vengano tenuti in considerazione i pareri delle Commissioni e si limiti all’essenziale la decretazione d’urgenza “non significa affatto uscire dal mio perimetro istituzionale. Al contrario, difendere l’Aula – dice – è il mio primo dovere di presidente della Camera”.

In effetti Boldrini, mentre critica come ha fatto il Renzi “uomo solo al comando, segnala la volontà di arginarne il potere, denunciando una strategia politica, sia pure embrionale. Tra il difendere le prerogative parlamentari e agire da parte tra le parti c’è differenza. Renzi, dopo il colloquio con il presidente della Repubblica, si è impegnato (a partire dalla riforma della scuola, restituita alla discussione parlamentare con lo stop al decreto) a recuperare un rapporto con le opposizioni.

Non con Boldrini: “E’ uscita dal suo perimetro di intervento istituzionale con valutazioni di merito se fare o no un dl che non spettano al presidente di un ramo del Parlamento. Boldrini e con lei Landini – rincara il presidente del Consiglio – si comportano già come leader della sinistra”.