Pd, Renzi ‘freddo’ su Draghi: “Il ‘papa nero’ non ci serve”

Pubblicato il 12 Novembre 2010 10:05 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2010 10:05

Matteo Renzi

Per il sindaco di Firenze Matteo Renzi il centrosinistra ”non ha bisogno di un tecnocrate esterno” o di ricorrere come ‘papa nero’, ad esempio, ”al governatore Mario Draghi, anche se è bravissimo”, ma ”ha bisogno di recuperare un po’ di fiducia in se stesso e la capacità di raccontare un’Italia diversa”.

Renzi, intervenuto nella serata di giovedì durante Annozero,  ha poi sottolineato che le persone che hanno partecipato alla Convention dei Rottamatori nel fine settimana alla Stazione Leopolda hanno chiesto di poter ”pronunciare la parola politica con il sorriso, non quello di plastica” e che ”non venga considerata una parolaccia”.

”Noi – ha continuato – siamo cresciuti a pane e tangentopoli: ora ci si siamo evoluti e siamo al bunga bunga e all’offshore” e quindi ”non abbiamo mai visto una politica fatta di dignità”. Secondo Renzi ”Berlusconi non è andato alla Conferenza della famiglia non per le sue vicende, ma perché hanno tagliato il fondo alla famiglia: io lo so da sindaco, c’erano 100 milioni, ora 52 milioni, questo lo ha fatto il Governo. Berlusconi che va alla Conferenza della famiglia è come Dracula che va a tenere la relazione introduttiva ai donatori di sangue”.

Poi il sindaco ha parlato della legge elettorale. Occorre ridare agli elettori ”il diritto di scegliere con le preferenze” e quindi ”per quanto mi riguarda, la legge elettorale toscana fa schifo”, perché se a livello nazionale ”c’è il ‘porcellum’, il nostro è un ‘cinghialum”’.