Renzi: “Non lascio l’Italia a Corradino Mineo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Giugno 2014 17:15 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2014 17:17
Renzi: "Non lascio l'Italia a Corradino Mineo"

Corradino Mineo (Foto Lapresse)

ASTANA – “Non lascio l’Italia a Corradino Mineo“: il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, commenta così da Astana (Kazakhstan) il caso scoppiato dopo la sostituzione del senatore del Pd, ex direttore di RaiNews, dalla Commissione Affari costituzionali decisa dall’ufficio di presidenza del gruppo per “contenere” il fronte dei dissidenti interni sul fronte delle riforme. 

“E’ stupefacente che Mineo parli di epurazione. Un partito non è un taxi che uno prende per farsi eleggere. Il Pd è davanti a un bivio, “non ho preso il 41% per lasciare il futuro del Paese a Mineo”.

A rispondere era stata per prima la ministra per le Riforme costituzionali, Maria Elena Boschi, che aveva così liquidato le polemiche divampate dopo che altri 13 senatori del Pd si sono autosospesi per solidarietà con Mineo.

“Noi andiamo avanti. I numeri per fare le riforme ci sono. Le riforme non si possono bloccare. Credo che 13 senatori non possono permettersi di mettere in discussione il volere di 12 milioni di elettori e non possono bloccare le riforme che hanno chiesto gli italiani”.