Renzi: Patto con Berlusconi scricchiola. Mi tirano uova? Ci faccio crepes VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 novembre 2014 20:30 | Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2014 20:30
Renzi: Patto con Berlusconi scricchiola. Mi tirano uova? Ci faccio crepes VIDEO

Renzi: Patto con Berlusconi scricchiola. Mi tirano uova? Ci faccio crepes VIDEO

ROMA – Gli tirano le uova ma Matteo Renzi non perde il senso dell’umorismo e dice che ci farà le crepes. Soprattutto, il presidente del Consiglio, che dopo la contestazione dei lavoratori dell’Alcatel ha Vimercate ha parlato davanti all’assemblea Anci, spiega che davanti alle contestazioni lui non ha nessuna intenzione di scappare. Quindi ufficializza qualcosa che, anche se a livello di “retroscena” era su tutti i giornali di oggi 6 novembre: il patto con Silvio Berlusconi “scricchiola”.

“Mi lanciano le uova? Sono pronto a fare le crepes. Le ho prese oggi, le prenderò ancora. Quando c’è una crisi il presidente del Consiglio deve fare il sindaco, non il coniglio, non deve scappare, deve mettersi in gioco”.

Renzi, però, scherza anche su un tema che coi comuni nulla c’entra. La questione del patto del Nazareno con Silvio Berlusconi che sembra a un punto morto:

“Un’apertura a Forza Italia fammela fare, già c’è il patto del Nazareno che scricchiola, almeno un’apertura fammela fare...”. E poi: “Altro che scricchiola…”.

Renzi, quindi, si rivolge ai sindaci scontenti per i tagli previsti in legge di stabilità. A loro propone autonomia e semplificazione fiscale.

“L’autonomia che vi propongo è organizzativa, vi diamo degli obiettivi e poi voi fate come vi pare, è evidente che poi ne risponderete di fronte ai cittadini. Questo è il punto fondamentale: ti do l’obiettivo e tu raggiungi il risultato”.

Quindi la riforma delle tasse locali:

“Non so se la vogliamo chiamare local tax o in altro modo”, ma qualunque sia il nome la tassa unica comunale “può essere pronta per il prossimo anno e dal 2016 deve diventare precompilata”.

Ai comuni Renzi dà un’ultima preziosa indicazioni. I tagli non dovranno in alcun modo intaccare i servizi. Un discorso che in particolare vale per la sanità

“Non sarà consentito, e su questo voglio essere chiaro, che i tagli di costi decisi per le Regioni possano ridurre i servizi dei Comuni”. (…) “Sulla sanità voglio dire con chiarezza che vogliamo i costi standard e che non vogliamo ridurre i servizi ma le Asl”.

Video: Il patto del Nazareno scricchiola

La contestazione a Renzi Video.

La contestazione a Renzi foto Ansa