Renzi: “16 dicembre funerale tasse su casa”. Ma Ue dice…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Settembre 2015 9:13 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2015 10:15
Matteo Renzi

Matteo Renzi

ROMA – L’Unione Europea pensi a fare qualcosa di concreto sui migranti che alle tasse da tagliare ci pensiamo noi. Sono dure le parole del premier Matteo Renzi che in un’intervista a Rtl 102.5 risponde alle perplessità della Ue sull’annunciato taglio delle tasse sulla prima casa. Dice Renzi:

“L’Ue che si gira dall’altra parte sui migranti pensa di venirci a spiegare le tasse, c’è qualcuno a Bruxelles che pensa di mettersi a fare l’elenco delle tasse da tagliare, spero sia stato il caldo, le tasse da tagliare le decidiamo noi, non Bruxelles”.

Risposta, quella di Renzi, a perplessità filtrate dall’Unione Europea. Nel pomeriggio di ieri uno settembre un lancio dell’agenzia Ansa, citando “fonti anonime” aveva innescato la polemica:

“abbiamo letto i recenti annunci sulle tasse in Italia, ma non avendo dettagli sui piani non possiamo fare commenti”. “Però è ben noto che il Consiglio ha raccomandato che l’Italia sposti sugli immobili ed i consumi il carico fiscale che grava su lavoro e capitali”.

Renzi, insomma, almeno a parole è intenzionato a mantenere l’impegno a “fare il funerale” delle tasse sulla casa. C’è anche una data precisa:

“Il 16 dicembre” gli italiani pagheranno la “seconda rata della Tasi, quello è il funerale tasse sulla casa”.

Renzi, poi, si dice ottimista sull’economia italiana. Secondo il premier i dati Istat mostrano dei “segnali, piccoli, che l‘Italia è ripartita, guai a chi si ferma adesso, ora bisogna correre correre correre”. E sulle reazioni di sindacati e Confindustria, Renzi sottolinea: “se vedo le reazioni, siamo il governo che non guarda in faccia a nessuno, non siamo il governo dei sindacalisti o dei confindustrialisti, siamo il governo delle persone normali”.