Renzi: “Voto segreto non mi preoccupa, vado avanti e non mollo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Luglio 2014 2:29 | Ultimo aggiornamento: 25 Luglio 2014 2:29
Renzi: "Voto segreto non mi preoccupa, vado avanti e non mollo"

Matteo Renzi (Foto LaPresse)

ROMA – “Il voto segreto non mi spaventa, vado avanti e non mollo”. Matteo Renzi lo dice nell’intervista rilasciata ad Alan Friedman andata in onda su La7 dopo che l’opposizione ha marciato sul Quirinale per chiedere lo stop della tagliola alle riforme al Senato.

Renzi ha detto a Friedman:

“Sarebbe più giusto avere un atteggiamento di serietà e votare alla luce del sole, era la posizione di tutti poi c’è chi ha cambiato idea…ma il voto segreto non mi preoccupa, la maggioranza terrà ma anche se va sotto si va alla Camera e si corregge. Noi siamo contro la dittatura della maggioranza ma siamo anche contro la dittatura della minoranza. Io vado avanti, non mollo, le riforme le facciamo”.

Il premier poi fissa i tempi della riforma del lavoro:

“Il nostro auspicio è farcela entro Natale ma se tra sei mesi, a gennaio, non ci sarà stata la riforma del lavoro avranno avuto ragione i pessimisti. Io dico che le novità saranno evidenti e chiare”.

Parlando dell’ostruzionismo in Senato, Renzi ha detto:

“L’ostruzionismo è il tentativo di buttare tutto in aria ma con tutti gli strumenti del regolamento porteremo a casa le riforme. Gli strumenti regolamentari ci sono, Grasso decida se utilizzarli e come. Grasso è sopra le parti, abbiamo avuto una discussione sulla riforma ma oggi è presidente del Senato, anche lui in cuor suo condivide che davanti alle immagini dei senatori che frenano gli italiani mi dicono ‘vai avanti’. L’ostruzionismo è il più grande spot per parlare male del Senato”..

Andare al voto anticipato? Renzi spiega:

“Lo hanno detto Orfini, Giachetti e altri. Per me una cosa è dirlo e una cosa è farlo capire: noi ci arriviamo ma capisco che molti dei miei non ne possono più ma io dico: calma che ci arriviamo a raggiungere i nostri obiettivi”.

Parlando di La7, Renzi ha detto:

“Cairo è uno dei più bravi di tutti sulla spending review, riesce a tagliare anche quello che non è tagliabile…lo porterò al governo con me”.

Rispondendo ad una domanda sul debito, Renzi ha concluso:

“Il debito è molto alto ma l’Italia ha molto patrimonio, 8 trilioni contro 2, l’Italia ha quindi più soldi che debiti ma non voglio essere quello che vende i gioielli di famiglia. Ma io sono contrario ad una soluzione radicale sul debito”.