Milano, il “Trota” Renzo Bossi: “Basta Facebook e Twitter al Pirellone”

Pubblicato il 6 Marzo 2012 8:53 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2012 12:48

Renzo Bossi (Lapresse)

MILANO – Proprio Renzo Bossi, sempre connesso con Facebook e Twitter dove ama esternare il suo pensiero politico, vuole chiudere l’accesso ai social network dal Pirellone. Il Trota è infatti uno dei firmatari della proposta regionale che vorrebbe far impedire l’accesso a Facebook e Twitter dal palazzo della Regione Lombardia. I motivi sono presto detti: possibile aumento dei costi per la manutenzione della rete informatica, rischio di rallentamento e ancora rischio di download di materiale illegale che espone la pubblica amministrazione a forme di responsabilità per omesso controllo.

Una politica più restrittiva sui social network pare sia condivisa anche dalla Lega nazionale. Scrive Repubblica che lo stesso Umberto Bossi ha avvisato i suoi: quello che i militanti pubblicheranno su Facebook sarà considerato come dichiarazioni a mezzo stampa. E quindi passibile di provvedimenti disciplinari. E siccome, si sa, i leghisti spesso amano un linguaggio a effetto ed espressioni colorite evidentemente la Lega punta a una maggiore morigeratezza linguistica.

La proposta viene però cassata dal presidente della Regione Lombardia Formigoni:  ”Mi sembra francamente che non sia realizzabile. Noi – ha detto – abbiamo bisogno che ovviamente durante il tempo di lavoro ciascuno di noi e ciascuno dei dipendenti di Regione Lombardia lavori” ma l’idea di vietare Facebook e altri social media ”non è realizzabile”.