Quattro giorni per Berlusconi o sarà “accompagnamento coatto”

Pubblicato il 13 Settembre 2011 12:51 | Ultimo aggiornamento: 13 Settembre 2011 16:27

Silvio Berlusconi (Lapresse)

NAPOLI – Quattro giorni, da giovedì 15 settembre a domenica 18: se non si presenterà entro la fine di quella per Silvio Berlusconi potrebbe arrivare l’accompagnamento coatto.

Dopo che davanti ai giudici non è andato a parlare del presunto ricatto subito da Gianpaolo Tarantini scegliendo invece un volo per Bruxelles per “rassicurare” l’Ue sulla manovra,  il premier si vedrà indicate delle date dalla Procura di Napoli per l’interrogatorio in qualità di persona offesa nell’ambito dell’inchiesta ai suoi danni.

Secondo quanto scrive l’Ansa nel caso di un rifiuto a farsi ascoltare, i pm avvierebbero la procedura per l’accompagnamento coatto del testimone, che passerebbe necessariamente per il Parlamento non essendo Berlusconi un comune cittadino. Potrebbe essere quindi l’Aula, tramite votazione, a decidere o meno se mandare il premier dai pm oppure no.

“Nessun cittadino si può sottrarre a suo piacimento all’esame da parte dei magistrati, la memoria difensiva del premier Berlusconi non basta a evitare il faccia a faccia coi magistrati”, ha detto il procuratore capo di Napoli, Giovandomenico Lepore, intervenuto a ’24 mattino’ su Radio 24.