Rifiuti di Roma all’estero? Gasparri: ci vada prima lei

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 9 luglio 2019 15:15 | Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2019 15:17

Roma- “Leggo che la Raggi, di fronte al disastro dei rifiuti a Roma, sta cercando dei siti all’estero” commenta il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri  dopo che Virginia Raggi, per fronteggiare l’emergenza rifiuti di Roma, ha dichiarato di voler cercare all’estero dei luoghi per fare smaltire la spazzatura di Roma.

Inoltre, in un’intervista al Fatto Quotidiano, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa,  che ha cercato di fare il punto della situazione sulla emergenza rifiuti a Roma, ha parlato di due  o tre Paesi esteri  che potrebbero smaltire  la spazzatura di Roma, tra cui la Svezia.

 “Prima di mandare la spazzatura all’estero- continua il senatore forzista– ci vada lei (Raggi ndr)  e non torni mai più. I grillini sono la sintesi suprema dell’incapacità, dell’incompetenza, dell’ignoranza politica e amministrativa. Stanno distruggendo Roma e l’Italia. Mandarli all’estero, ma molto lontano, sarà una misura di salvaguardia utile. La Raggi cominci a farsi un’idea della sua destinazione”,  ha concluso Gasparri.

La situazione dei rifiuti a Roma è attualmente  abbastanza critica. A peggiorare la situazione i contrasti tra Raggi e Zingaretti.

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Per risolvere l’emergenza rifiuti il Presidente della Regione Nicola Zingaretti  il 5 luglio ha firmato un’ordinanza secondo cui l’intera città dovrà essere pulita in una settimana oltre all’immediata raccolta dei rifiuti e alla disinfezione vicino ai siti sensibili come ospedali, scuole, mercati e ristoranti.

Gli stabilimenti di smaltimento fuori Roma però, a cui sono destinati i rifiuti della Capitale, hanno avuto qualche difficoltà a recepire l’Ordinanza di Zingaretti.

Secondo una nota della presidente di Ama Luisa Melara, un operatore, al sollecito di Ama di applicare l’ordinanza regionale, aveva risposto negativamente, sostenendo non solo l’impossibilità di fornire ulteriore supporto alla città di Roma, ma addirittura riducendo i quantitativi dei materiali dalla prossima settimana. (Fonte: Ansa)

Anche da Viterbo erano arrivati segnali negativi. “A Viterbo ancora rifiuti di altre province laziali? No grazie. Abbiamo già dato”, aveva fatto sapere il sindaco dal sito ufficiale del Comune di Viterbo.

Lo stesso 5 luglio inoltre,  la sindaca Virginia Raggi ha firmato l’ordinanza  per individuare un’area di Saxa Rubra, di proprietà di Roma Capitale, come sito per le attività di trasbordo dei rifiuti urbani.

L’area, dove sorgeva il Gran Teatro- chiuso nel 2016 per mancati pagamenti al Comune- servirà per il trasbordo dei rifiuti da camion più piccoli a camion più grandi che porteranno i rifiuti fuori dalla Capitale verso impianti di smaltimento.

Tra il governatore del Lazio e la sindaca della capitale ci sarebbe ora una tregua e  dopo i contrasti dei giorni scorsi si sono incontrati questa mattina al Ministero dell’Ambiente con il

ministro Sergio Costa e con Luigi Di Maio.