Emergenza rifiuti, la Iervolino querela Il Messaggero e Libero: “Non sono stata rinviata a giudizio”

Pubblicato il 9 Novembre 2010 21:24 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2010 21:29

Il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino annuncia la sua intenzione di querelare i quotidiani ”Il Messaggero” e ”Libero” per le notizie riportate in merito all’avviso di chiusura indagine che ha ricevuto per epidemia colposa e omissione in atti d’ufficio relativa all’emergenza rifiuti del 2008, notificato anche ad altre 35 persone tra sindaci e commissari governativi.

”Il Messaggero tira in ballo mia figlia – ha detto – e querelerò immediatamente anche Libero che mi chiama ‘l’untore di Napoli’. Allora gli altri 35 sindaci sarebbero gli untori dei rispettivi paesi?”. ”Mentre la stampa cittadina ha dato informazioni precise – ha sottolineato – a livello nazionale c’è stata una bella strumentalizzazione”.

”Innanzitutto – ha spiegato il sindaco – questo non è un rinvio a giudizio, ma un avviso di chiusura indagine che non è affatto un avviso di garanzia. Poi è stato inviato a me e ad altre 35 persone – ha concluso – per la stampa nazionale di uso berlusconiano le altre 35 scompaiono e io sono l’untore di Napoli”.