Rifiuti, l’allarme di Napolitano e De Magistris

Pubblicato il 23 Giugno 2011 21:07 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2011 21:08

Roma – L'emergenza rifiuti a Napoli torna al centro dell'attenzione della politica. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha lanciato l'allarme, parlando della necessità per il governo di approvare il decreto che era già stato predisposto. Il sindaco della città partenopea, Luigi De Magistris, ha convocato una conferenza stampa per annunciare un piano di emergenza contenuto in una ordinanza urgente."Ho seguito con crescente preoccupazione – scrive Napolitano in una dichiarazione al quotidiano 'Il Mattino' di Napoli in edicola domani – l'aggravarsi della questione rifiuti divenuta nuovamente emergenza acuta e allarmante nella città e nella provincia. A quanti mi hanno in questi giorni – ha aggiunto – rivolto appello in proposito, confermo di avere espresso allo stesso Presidente del Consiglio la mia inquietudine per la mancata approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, in due successive riunioni, del decreto legge che era stato predisposto".

Per intervenire De Magistris ha deciso di adottare il pugno di ferro. "Chi produce i roghi è un criminale", ha detto. "Chiederemo – ha aggiunto – alle forze dell'ordine la scorta armata per gli autocompattatori dell'Asia e della Lavajet affinchè facciano il percorso di andata e ritorno per scaricare i rifiuti e ripulire la citta". Il sindaco non ha risparmiato una stoccata al Governo. Il premier Silvio Berlusconi, ha detto, "se ne frega" del problema dei rifiuti, e ha aggiunto che "il Governo fino a questo momento non ha fatto nulla".De Magistris ha emanato una ordinanza che impone all'Asia spa "di provvedere alla raccolta dei rifiuti giacenti sulle strade senza soluzione di continuità, effettuando turni di raccolta e turni di trasferimento nei siti messi a disposizione che coprano l'intero arco della giornata" e "di effettuare un servizio straordinario per consentire ai cittadini il conferimento dei rifiuti differenziati". La stessa ordinanza impone alla Napoli Servizi spa "di fornire all'Asia Napoli spa assistenza in termini di messa a disposizione di mezzi e personale per l'effettuazione del servizio straordinario di raccolta differenziata itinerante".Ma non basta. De Magistris vieta anche agli esercenti di "utilizzare contenitori monouso e bottiglie di plastica per la somministrazione di acqua e di altre bevande, usando esclusivamente bottiglie di vetro a rendere e contenitori comunque non monouso" e "di depositare su strada gli imballaggi di carta e cartone, che devono invece, essere conservati all'interno del proprio esercizio commerciale e conferiti (opportunamente ripiegati e legati, esclusivamente nelle immediate vicinanze dell'esercizio commerciale) solo a seguito della comunicazione da parte di Asia Napoli spa del calendario per il ritiro".