Rifiuti Roma, giunta Raggi boccia bilancio Ama: assessore Montanari si dimette

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 febbraio 2019 20:30 | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2019 20:56
Rifiuti Roma, giunta Raggi boccia bilancio Ama: assessore Montanari si dimette

Rifiuti Roma, giunta Raggi boccia bilancio Ama: assessore Montanari si dimette

ROMA – Scontro sui rifiuti a Roma, nella giunta guidata da Virginia Raggi. Dopo la riunione che ha bocciato la proposta di bilancio di Ama, la partecipata del comune che gestisce i rifiuti, l’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari, si è dimessa dal suo incarico perché in disaccordo con la decisione presa. Montanari, in carica da metà dicembre del 2016, ha votato contro il parere della giunta, ed è la seconda titolare dell’Ambiente a lasciare l’incarico dopo Paola Muraro

“Ritengo di fatto del tutto ingiustificata la bocciatura del bilancio che getta un’azienda che dà lavoro a oltre 11 mila romani in una situazione di precarietà che prelude a procedure fallimentari”, ha detto all’Ansa l’assessore dimissionaria. “Do la solidarietà ai lavoratori dell’azienda e a tutti quelli che si sono sforzati sino ad ora per costruire e non per distruggere”, aggiunge.

Lo scontro che ha portato l’assessore a dimettersi viene da lontano. La scorsa estate il Campidoglio e l’Ama hanno ingaggiato una disputa su una partita contabile da 18 milioni di euro per la gestione dei servizi cimiteriali reclamata dall’azienda. A dicembre scorso era arrivata una schiarita con l’approvazione del Bilancio Ama 2017 da parte dell’azienda, vista la possibilità concessa alla società di chiudere il documento contabile nonostante la passività.

Oggi però la giunta Raggi ha bocciato la proposta di bilancio di Ama ritenendola non corrispondente alle sue aspettative, con la Montanari che ha votato contro l’atto, unica in tutta la giunta, e conseguentemente ha rassegnato le dimissioni. “Sono stufa. Sono dalla parte dei cittadini che hanno perfettamente ragione – ha detto la sindaca durante l’acceso confronto che ha preceduto il voto – E’ il momento di fare pulizia nel bilancio di Ama e soprattutto nelle strade. Su questo non accetto alcun compromesso. E non si torna indietro”.

Ora per Ama si apre il rischio che le banche non vogliano più fare credito all’azienda, priva di un documento contabile approvato, con una potenziale ripercussione sul pagamento buste paga dei dipendenti.

Montanari, amica di lungo corso di Beppe Grillo, era in carica da dicembre 2016, dopo il burrascoso avvicendamento di Paola Muraro, arrivava da due esperienze come assessore nelle giunte comunali di Genova e Reggio Emilia con competenze alla sostenibilità ambientale. Nel corso del suo mandato l’ormai ex assessore ha puntato sulla diminuzione del quantitativo di rifiuti in città, la crescita della raccolta differenziata e la creazione di impianti di lavorazione e riciclo dei “materiali post consumo”.

Un esperimento che però si è ben presto scontrato con il fragile ciclo dei rifiuti cittadini, non autosufficiente e soggetto a cicliche crisi di raccolta e smaltimento.