Riforme: Cacciari contro il “porcellum” propone il proporzionale con sbarramento al 5%

Pubblicato il 23 luglio 2010 22:54 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2010 22:54

MAssimo Cacciari

”Mettiamo mano alla riforma elettorale: un proporzionale con sbarramento al 5%, naturalmente combinato con il dimezzamento di deputati e senatori e con una regionalizzazione più accentuata dei meccanismi di elezione al Senato”.

Èla proposta di Massimo Cacciari ”al Pd e a chi si oppone a Berlusconi”. Cacciari, presentando a Mogliano Veneto “Verso Nord”, ha sostenuto la necessità di ”una nuova fase costituente per l’Italia, progetto fondante su cui aprire una nuova fase della nostra Repubblica, perché la seconda repubblica non c’èstata”.

A sostegno della sua proposta di riforma elettorale, ”tutti hanno detto – ha sottolineato l’ex sindaco di Venezia – che c’è il ‘porcellum’, e lo è, tutti si sono incazzati perché non c’è più lla preferenza e perché i parlamentari vengono nominati e non eletti”.

Per Cacciari, ”è evidente che la possibilità di un riassetto politico italiano basato su uno schema bipolare quasi bipartitico è fallita: allo stato attuale il coltello dalla parte del manico ce l’ha sempre ‘lui’: con questa legge elettorale una coalizione di centrodestra ancora capeggiata da Berlusconi risulterebbe sicuramente vittoriosa, perché dall’altra parte non potrebbero mai, oggi come oggi, trovare le ragioni per una coalizione che vada dal Pd ad oltre l’Udc”.

”Quella coalizione di centrodestra – ha detto – vincerebbe con il 30% e con il 30% prenderebbe la maggioranza dei deputati”. Da qui l’invito al Pd ad uscire ”da un’opposizione puramente parlamentare” e ad ”impegnarsi seriamente sulla riforma del sistema elettorale di cui tutti in Italia sentono il bisogno”.