Riforme, Finocchiaro: “Partiamo da quelle su cui c’è convergenza”

Pubblicato il 21 Novembre 2009 10:23 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2009 12:17

«Il premier eletto dal popolo? Per carità, il mio è un progetto meno ambizioso, solo costruire una palestra del ragionare comune. Quello che voglio dire è: sulla riduzione del numero dei parlamentari e sull’istituzione del Senato federale c’è da anni ampia convergenza in Parlamento. Ebbene, partiamo da qui».

Anna Finocchiaro, presidente dei senatori del Pd, invita la maggioranza a ragionare su riforme condivise: «Le riforme costituzionali – dice in un’intervista al Sole 24 ore – si adottino con larga maggioranza». Finocchiaro, che ha presentato una mozione sulle riforme istituzionali che sarà discussa in Senato il 2 dicembre, preferisce mettere da parte l’ipotesi di discutere di premierato forte ora:«È meglio lasciare fuori i temi che dividono come la forma di governo», osserva. Prioritario, aggiunge, è «creare un luogo dove su alcuni argomenti, pure in un momento politico percorso da forte nervosismo, si trovi la forza di procedere insieme».