Riforme, Frattini: “Serve nuova Costituente”

Pubblicato il 21 Dicembre 2009 9:37 | Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre 2009 12:17

Franco Frattini

Per il ministro degli Esteri Franco Frattini è arrivato il momento di modernizzare la politica italiana e procedere a quelle riforme di cui il Paese ha bisogno. In un’intervista alla Stampa, il titolare della Farnesina apre alla proposta di una nuova Costituente: «È un’idea interessante – dice – proprio perchè  limita i contraccolpi che la lotta politica quotidiana può avere sul dialogo per le riforme. Ma soprattutto perchè una formula costituente consente di mettere in campo il sistema paese, di impegnare nell’impresa tanto la politica quanto la società civile».

Per Frattini completare le riforme sarebbe anche il modo per mettere a tacere due fenomeni preoccupanti: «Un’Italia che non sa parlare con una sola voce sui grandi temi internazionali, che spesso si è divisa agli occhi del mondo. E l’azione delle minoranze politiche coalizzate tra loro al solo scopo di creare divisioni e lucrare sui contrasti tra i partiti maggiori, penso anzitutto a Di Pietro».

Per il ministro degli Esteri, però, la prima riforma da mandare in porto è quella della giustizia, un problema che «non può essere aggirato perchè rappresenta la cartina di tornasole di tutte le riforme».