Camera, rimborsi per i viaggi: 800mila euro l’anno per gli ex onorevoli

Pubblicato il 5 ottobre 2012 16:49 | Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2012 16:52

ROMA – Ottocentomila euro l’anno. Tanto costa ai contribuenti il rimborso per i viaggi a Roma degli ex deputati. Sì perché la Camera (come le Regioni, Province e Comuni) non si accontenta di rimborsare i viaggi e gli spostamenti dei suoi attuali inquilini. Destina anche una somma annua per gli ex onorevoli che desiderassero spostarsi dal Comune di residenza a Roma per motivi “istituzionali”. Un convegno, un dibattito…Rimborso che sale se si hanno più legislature alle spalle: in questo modo si possono ottenere anche fino a mille euro l’anno. Un diritto che riguarda, dato il regolamento della Camera, anche chi ha avuto un’esperienza da meteora: il Giornale ricorda, in questo senso, il caso di Luca Boneschi, eletto il 12 maggio 1982, dimesso il giorno dopo.

Tra gli ex deputati, per dire, rientrano anche Cicciolina-Ilona Staller, o il no global Francesco Caruso. Lo stesso diritto non spetta però ai senatori, visto che a palazzo Madama hanno dato una sforbiciata a questo rimborso nel 2010. E non è neanche chiaro quale sia la documentazione comprovante il viaggio “istituzionale” a Roma. I vitalizi degli ex alla Camera costano 96.650 euro, più i 24.500 in vitalizi di reversibilità destinati a vedove/i e figli.

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