Rimborso pensione, a Brescia Forza Italia promette class action per avere rimborso completo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 agosto 2015 13:27 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2015 13:27
Rimborso pensione, a Brescia Forza Italia promette class action per avere rimborso completo

Il comunicato del club “Il Sorriso della Leonessa”

BRESCIA – Mentre lo Stato inizia a rimborsare parzialmente i pensionati che hanno subito negli ultimi anni il blocco dell’adeguamento all’inflazione delle loro pensioni, giudicato illegittimo dalla Corte Costituzionale, a Brescia c’è chi si attrezza per avere un rimborso completo e non parziale come previsto dal “decreto Renzi-Poletti”.

Si tratta del club “Il Sorriso della Leonessa”, legato a Forza Italia e al coordinatore regionale in Lombardia, l’ex ministro Mariastella Gelmini. Brescia Today ha pubblicato il testo che lancia l’iniziativa, a metà fra la campagna di tesseramento e la promessa di una class action:

Nei giorni scorsi il coordinatore regionale di Forza Italia Mariastella Gelmini a Milano ha divulgato l’intenzione dal prossimo settembre di iniziare una capillare distribuzione di vademecum per i pensionati al fine di renderli edotti delle modalità con cui ricevere assistenza legale per fare valere i propri diritti calpestati da Governo e INPS a seguito della sentenza n. 70 del 2015 della Corte Costituzionale. Il dispositivo della Consulta ha dichiarato non costituzionale la norma che ha soppresso nel 2012, 2013 e 2014 gli scatti di indicizzazione per le pensioni superiori a 1500 euro lordi mensili. Successivamente il Governo Renzi, dopo i primi ricorsi giudiziari che vedevano soccombente lo Stato , è corso ai ripari con il cosiddetto Decreto Renzi-Poletti che ha stabilito alcune classi differenti di adeguamento degli assegni in relazione al loro importo per gli anni addietro mentre ha disposto un’indicizzazione forfettaria per gli anni a venire.

Ebbene crediamo che ciò sia in palese contrasto con quanto disposto dalla Consulta, coerentemente con i pareri rilasciati dagli Avvocati Sarno del Foro di Milano e Zita del Foro di Monza; infatti nulla è possibile legiferare retroattivamente su una materia finanziaria, come ricorda il presidente del Club Lionello Ricci: “E’ una vicenda che comprensibilmente avrebbe pesato duramente sui conti pubblici; è nata male, si è conclusa peggio ed ora lascia aperta la via ad un nuovo probabile prossimo ricorso alla Corte vista la palese difformità fra le motivazioni della prima sentenza e le decisioni adottate dal Legislatore che restituiscono a una piccola platea di aventi diritto solo una parte del dovuto.

Il Club “Il sorriso della Leonessa”, sorto l’anno scorso per dotare i bresciani degli strumenti utili a liberarsi dall’oppressione sotto qualsiasi forma esercitata dalla autorità pubblica, ha quindi deciso di attivare una campagna, le cui modalità di adesione sono reperibili su Facebook sulla pagina del gruppo, volta a garantire la migliore assistenza possibile a tutti coloro che decidessero di non accettare supinamente la sprezzante soluzione voluta dal governo Renzi. In particolare, prosegue Ricci, “attraverso il contatto mail rimborso.pensioni@libero.it possono mettersi in contatto con noi tutti coloro che lo desiderano, senza alcuna richiesta di tesseramento o altro; valutata preliminarmente la situazione specifica, il pensionato deciderà autonomamente insieme al legale se e come dare corso alla richiesta di rimborso; speriamo di poter chiedere i primi decreti ingiuntivi già all’inizio della stagione autunnale.”

Conclude Gianmario Fusardi, membro del Club e Responsabile Comunicazione per Forza Italia Brescia : “Questo Governo agisce proditoriamente contro la sua gente ed i suoi cittadini. Non accettiamo che un trattamento non conforme alle leggi ed alla Costituzione ci venga inferto da chi dovrebbe esserne il garante. La mancia agostana che i cedolini della pensione stanno registrando in questi giorni non sanerà la ferita e l’iniziativa del coordinamento regionale ripresa dal Club bresciano certamente registrerà soddisfacenti consensi.”