RipArty, la festa con funerale di Renzi dei giovani Pd fa infuriare i Big

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 aprile 2018 14:24 | Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2018 14:24
RipArty, la festa con funerale di Renzi dei giovani Pd fa infuriare i Big

RipArty, la festa con funerale di Renzi dei giovani Pd fa infuriare i Big

ROMA – Lo hanno intitolato R.i.p.Arty ed è la festa dei giovani Pd per celebrare la sconfitta elettorale del 4 marzo.

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Doveva essere una trovata autoironica che però ha fatto storcere il naso ai Big di partito: a infastidirli, oltre alla scelta del tema funebre, è proprio la rappresentazione grafica sull’invito, con tanto di bara per il funerale di Matteo Renzi. Lugubre è pure la scelta del giorno: venerdì 13.

A organizzare il party sono stati i Giovani Democratici della Balduina, a Roma. Il volantino postato su Facebook abbonda di sarcasmo:

“Durante la campagna elettorale percepivi un certo malessere? Il 4 marzo ti ha svuotato di ogni energia? La Casellati presidente del Senato ti ha dato il colpo di grazia? Festeggiaci su e R.I.P.ARTY”. E ancora: “Se non bastasse, prova a pensare che solo da poche ore Di Maio o Salvini potrebbero essere incaricati come presidente del Consiglio”.

Ma lo black humour non è stato gradito da Luciano Nobili, renziano doc ed esponente di spicco del Pd romano, che condanna duramente l’iniziativa:

“Quello che ho appena scoperto è di una gravità senza precedenti – ha commentato – I Giovani Democratici del XIV Municipio di Roma hanno organizzato una festa per celebrare la sconfitta del Partito Democratico del 4 marzo e l’hanno dedicata alla morte (si spera politica) di Matteo Renzi. Con tanto di Riposa in pace e l’immagine del nostro ex segretario davanti alla bara. Neanche i troll più sanguinari del M5S e della Lega sono mai arrivati ad un’indecenza simile. Sono stato nel 2007 uno dei fondatori dei Giovani Democratici. Oggi mi vergogno dell’organizzazione che ho contribuito a far nascere”.

Indignata anche Claudia Daconto, responsabile comunicazione del Pd Roma e membro del direttivo del Pd 14.

“Da iscritta al Pd 14 non posso che esprimere sdegno e totale riprovazione per l’iniziativa promossa dai Giovani Democratici presso il mio circolo di Balduina per festeggiare la sconfitta del 4 marzo e la presunta morte politica di Matteo Renzi”, h

Daconto chiede quindi al segretario romano dei Gd Guido Staffieri

“di chiedere scusa a nome dell’organizzazione giovanile e di dissociarsi ufficialmente da una tale indegnità morale e politica che non può e non deve trovare cittadinanza alcuna all’interno del nostro partito”.

“Bisogna distinguere tra Fb e politica”, risponde all’Adnkronos Staffieri.

“I ragazzi dei Giovani democratici del municipio 14 da sempre fanno locandine satiriche molto forti quando fanno le loro feste, le hanno fatte anche su Marino o sul Papa, e non è mai successa nessuna polemica”, continua. “Siamo stati al fianco di Renzi in ogni battaglia anche con idee diverse perché la maggioranza dei Giovani democratici non è mai stata particolarmente renziana – osserva Staffieri che alla festa ci sarà – ma mai ci siamo tirati fuori da nessuna battaglia che ha riguardato il Paese, i governi Renzi e Gentiloni”.

Secondo Staffieri, insomma, piuttosto bisogna guardare ai fatti:

“Sono molto più importanti le iniziative in piazza di una locandina di una festa tra giovani: siamo giovani; è giusto che ci siano criteri per stare in un partito, ma anche che i giovani possano permettersi di osare di più”.