Riva, Flavio Zanonato: “L’azienda chiederà al giudice lo sblocco dei fondi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 settembre 2013 14:44 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2013 14:45
L'Ilva a Taranto, del gruppo Riva

L’Ilva a Taranto, del gruppo Riva

ROMA – Il gruppo Riva “chiederà al gip di poter disporre delle somme sequestrate per poter riavviare l’attività produttiva”. Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo, Flavio Zanonato, al termine dell’incontro con i Riva e il custode giudiziario. Per la norma ad hoc da portare in Consiglio dei ministri, ha aggiunto, “potremmo prenderci un po’ di tempo”.

Uscendo dal ministero dove ha incontrato il ministro del Lavoro Enrico Giovannini, il rappresentante della famiglia Riva Bruno Ferrante, l’amministratore unico di Riva Acciaio Cesare Riva e il custode giudiziario dei beni Mario Tagarelli, Zanonato ha detto: “Stiamo cercando un percorso che risolva il problema, c’è la volontà di farlo in tempi rapidissimi”. Per questo, ha spiegato, “l’azienda sta già scrivendo al gip per vedere se è possibile sbloccare i fondi, che invece finirebbero nel Fondo unico di giustizia, all’interno della norma attuale”, cioè l’articolo 104 bis delle norme di attuazione del Codice di Procedura penale. Quanto alla istituzione di un articolo 104 ter, di cui aveva parlato lo stesso Zanonato in audizione alla Camera, il ministro ha detto: “Sicuramente la faremo, ma potremmo prenderci un po’ di tempo”.