Roberto Fico, polemica per le mani in tasca durante l’Inno: “Meglio dei traditori con la mano sul cuore”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 maggio 2018 8:54 | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2018 8:54
Roberto Fico, polemica per le mani in tasca durante l'Inno: "Meglio dei traditori con la mano sul cuore"

Roberto Fico, polemica per le mani in tasca durante l’Inno: “Meglio dei traditori con la mano sul cuore”

ROMA – Polemiche non solo sui Social per le mani in tasca del presidente della Camera, Fico, sorpreso dalle telecamere con le mani in tasca durante la prima strofa dell’inno di Mameli a Palermo per l’arrivo della Nave della Legalità. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] “Un presidente della Camera con le mani in tasca durante l’Inno d’Italia è semplicemente indegno” scrive su Facebook la Presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

“Davvero una bella famigliola quella di Di Battista. Contemporaneamente padre e figlio attaccano volgarmente il Quirinale e le prerogative del presidente Mattarella con parole che molto hanno a che fare con l’eversione istituzionale, evocando persino violenze e devastazioni. Emerge chiaramente l’anima nera e fascista, come più volte da loro stessi ammesso, di soggetti extraparlamentari organici a M5S”. Lo dichiara la senatrice del Pd Monica Cirinnà. “Uno spettacolo inquietante – aggiunge – nel quale si inserisce il comportamento della terza carica dello Stato Roberto Fico che, in un video durante le commemorazioni della strage di Capaci, se ne sta distrattamente con le mani in tasca senza cantare l’inno. Sta venendo fuori il vero volto del tanto sbandierato cambiamento M5S: nessun rispetto per gli italiani, le sue istituzioni, la legalità e la democrazia”.

La replica di Fico: “Meglio mano in tasca che su cuore da traditore”. “Il rispetto per il Paese passa da qui, da quello che noi facciamo ogni giorno, dalla dignità che con le nostre azioni diamo alle istituzioni. Ma capisco che faccia più notizia una mano tenuta in tasca per sei secondi mentre ero assorto da tutta quella energia e da quelle emozioni, piuttosto che tutto quanto detto e fatto in questa meravigliosa giornata. Preferisco una mano in tasca per qualche secondo alla mano sul cuore di chi poi tradisce lo Stato”. Lo afferma il presidente della Camera Roberto Fico in un post su facebook riferito alla sua partecipazione, oggi a Palermo, alle manifestazioni nell’anniversario della strage di Capaci

La Russa: “Prenda l’autobus e lasci la carica”. “Passino pure le foto di lui che prende l’autobus con tutta la scorta e il fotografo al seguito che tanto hanno fatto sorridere gli italiani, ma non posso non trovare offensivo e poco rispettoso delle istituzioni che anche lo stesso Fico rappresenta, vedere le immagini del presidente della Camera che a Palermo, nel giorno del ventiseiesimo anniversario della strage di Capaci, tiene le mani in tasca durante l’Inno di Mameli. Se nelle sue corde non c’è l’amore per la Patria e il rispetto per le persone che in nome della Nazione sono morte, Fico come minimo si astenga dal partecipare a manifestazioni come quella per Falcone, anche se certo, sarebbe meglio prendesse l’autobus e lasciasse la presidenza della Camera con le mani dove preferisce lui”.

Lo afferma in una nota Ignazio La Russa, senatore di Fratelli d’Italia. Durante l’esecuzione dell’inno di Mameli, stamane al porto di Palermo dove era approdata la Nave della legalità con mille ragazzi a bordo, il presidente della Camera ha tenuto le mani in tasca per circa 10 secondi durante l’esecuzione dell’Inno di Mameli, da quanto si vede nel video pubblicato da “La Repubblica”. Nelle immagini Fico è accanto al sindaco di Palermo Leoluca Orlando e ad altre autorità per la commemorazione di Falcone, della moglie e degli uomini della scorta uccisi 26 anni fa nella strage di Capaci.

“Guardare il video del presidente Fico pubblicato qualche ore fa da Repubblica.it, che durante l’approdo al porto di Palermo della Nave della legalità per ricordare la strage di Capaci, ha le mani in tasca durante l’inno di Mameli, è veramente avvilente. Mi chiedo se la terza carica dello Stato può partecipare a una cerimonia così solenne senza proferire una parola durante l’intonazione dell’inno e per giunta con le mani in tasca, ostentando un’indifferenza imbarazzante”. Lo scrive il senatore del Pd Vito Vattuone