Ministero dell’Economia, il capo di Gabinetto Roberto Garofoli si è dimesso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Dicembre 2018 19:25 | Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2018 19:25
Roberto Garofoli si dimette da capo del Gabinetto al Mef

Ministero dell’Economia, il capo di Gabinetto Roberto Garofoli si è dimesso

ROMA – Il capo di Gabinetto del ministero dell’Economia, Roberto Garofoli, si è dimesso. Dopo i pesanti attacchi da parte degli esponenti del Movimento 5 stelle, Garofoli ha consegnato la sua lettera di dimissioni al ministro Giovanni Tria. 

Antonella Baccaro sul Corriere della Sera scrive che ai collaboratori Garofoli ha spiegato la sua scelta dicendo di aver “dovuto spesso evidenziare l’incompatibilità finanziaria o giuridica di alcune scelte politiche o la necessità di perseguirle nel rispetto del quadro delle regole nazionali ed europee”. Il suo passo è stato dettato anche dagli audio in cui Rocco Casalino accusava i vertici del ministero di “remare contro” e prometteva il loro allontanamento. La scelta delle dimissioni è stata concordata con Tria e con il Quirinale.

Garofoli, 52 anni, tornerà al suo incarico al Consiglio di Stato dopo la lunga esperienza al governo iniziata nel 2011 con Monti e poi proseguita tra Palazzo Chigi e il Mef con il governo Letta, Renzi e Gentiloni. Al suo posto potrebbero arrivare Fortunato Lambiase, capo della segreteria tecnica di Tria, o Luigi Carbone, componente dell’Autorità per l’Energia elettrica.