Rom, Cécile Kyenge: “Definire il loro stato giuridico”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2013 20:28 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2013 20:29
Rom, Cécile Kyenge: "Definire il loro stato giuridico"

Il ministro dell’Integrazione, Cécile Kyenge (Foto Lapresse)

ROMA – Dare a rom e sinti uno stato giuridico secondo le linee europee: è la proposta del ministro dell’Integrazione, Cécile Kyenge, che ne ha parlato ad un convegno sui rom promosso dall’Associazione 21 lugglio.

“Andrà avanti un lavoro con il ministero dell’Interno per dare corpo ad un progetto per definire lo stato giuridico delle comunità rom e sinti: è importante affrontare questo punto anche per dare soluzioni alle generazioni future”, ha detto il ministro.

Ai giornalisti che le chiedevano se ritegna necessario un superamento dei campi rom, il ministro ha risposto soltanto: “Seguiamo le linee europee”. Sulla questione dello ius soli, poi, Kyenge ha detto: “Abbiamo scelto la via del Parlamento. Ci sono circa 20 proposte di legge tra Camera e Senato e da giugno sono all’analisi della commissione Affari Costituzionali. Nei prossimi mesi ci sarà una sintesi di queste proposte che arrivano da tutte le parti politiche. Considerando che il tema della cittadinanza non era tra priorità del Governo, un passo avanti importante è stato fatto, la discussione è già molto avanti”.

Nel corso del convegno Kyenge ha anche illustrato le quattro le linee al centro di un tavolo interministeriale per l’attuazione della Strategia nazionale per l’integrazione di Rom, Sinti e Caminanti 2012-2020: tutela della salute, integrazione a livello lavorativo e abitativo, lotta alla dispersione scolastica, accompagnamento verso un percorso di integrazione sul territorio. In Italia vivono circa 170mila rom e sinti