Roma approva bilancio, manovra 6.5 mld. Stangate Tasi, Ztl, asili e strisce blu

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Agosto 2014 8:15 | Ultimo aggiornamento: 1 Agosto 2014 8:15
Roma approva bilancio, manovra 6.5 mld. Stangate Tasi, Ztl, asili e strisce blu

Roma approva bilancio, manovra 6.5 mld. Stangate Tasi, Ztl, asili e strisce blu

ROMA – L’assemblea del Comune di Roma ha approvato con 28 voti favorevoli, 12 contrari e un astenuto il bilancio 2014 targato Ignazio Marino. I lavori del consiglio comunale erano iniziati nel  pomeriggio di giovedì 31 luglio e si sono conclusi oggi 1 agosto dopo  una ‘maratona’ notturna. Al momento dell’approvazione era presente in Aula Giulio Cesare il sindaco di Roma Ignazio Marino. I consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno invece abbandonato l’Aula prima del voto della delibera madre.

Si tratta di una manovra da 6,5 miliardi di euro. Previsti rispetto all’anno precedente 244 milioni di euro di maggiori entrate e tagli alla spesa corrente di quasi 150 milioni. Con una drastica spending review.

Tra le misure previste: la Tasi, applicata per la prima volta, sarà al 2,5 per mille sulla prima casa. Mentre schizza, se si aggiunge all’Imu, all’11,4 per le seconde. Aumenta anche del 4% la tassa sui rifiuti. L’Irpef rimarrà invariata al 9 per mille. Ma circa 530mila romani non pagheranno quella comunale. Ritocchi all’insù per la tassa di soggiorno in particolare per gli hotel con il maggior numero di stelle – per gli alberghi a 5 stelle si passa da 3 a 7 euro al giorno.

Sale ‘alle stelle’ la tassa di occupazione del suolo pubblico (Osp) per le piazze del centro storico della Capitale: ad esempio l”affitto’ del Circo Massimo per un concerto o grande evento passerà dagli 8mila ai 200mila euro. Rivisti anche i coefficienti moltiplicatori: per i camion bar la Cosap aumenterà di 3,5 volte mentre per i venditori di souvenir 3 volte. Meno di quanto inizialmente previsto. Rincari anche per strisce blu, permessi Ztl, asili nido e musei.

Dal maxiemendamento di giunta al bilancio 2014 arrivano più risorse per sociale e cultura. I 32 milioni di euro, recuperati da un’ulteriore spending review, saranno così distribuiti: 5 milioni di euro per le manifestazioni culturali, 5,3 milioni di euro per i servizi sociali, 3 milioni di euro ai Municipi per la manutenzione stradale, 2,7 milioni di euro per la manutenzione del verde. A fronte di 300mila euro di tagli allo staff del sindaco e della sua giunta vengono invece destinati 500mila euro all’assemblea capitolina.